12:57 11 Aprile 2024

Da metà aprile tempo più FREDDO ed instabile, e per il Ponte del 25 aprile…

Dalla metà del mese affondo freddo da nord, che potrebbe essere reiterato. Vediamo le conseguenze.

Da metà aprile torna l’aria fredda su tutta la Penisola con temperature in diminuzione e molta instabilità, specie in Adriatico e sul meridione. Secondo il modello americano, ma anche diversi altri, l’azione da nord non si esaurirebbe con il primo affondo del 15-16 aprile, ma proseguirebbe ad ondate sino a domenica 21 aprile.

Da molti mesi ormai non assistevamo ad una configurazione del genere, caratterizzata da una discesa di correnti settentrionali sul bacino centrale del Mediterraneo. Certamente non vogliamo pensare a come se la passerà la Spagna, sempre alle prese con una siccità spaventosa.
Queste sono invece buone notizie per le nostre regioni meridionali, che da tempo aspettavano un’evoluzione del genere:

Vediamo anche a livello termico come potrebbero evolvere le cose a 1500m:

Il grosso del freddo ovviamente rimarrebbe ancorato alle Alpi, ma una parte riuscirebbe comunque a dilagare anche più a sud, mantenendo le temperature leggermente al di sotto delle medie stagionali almeno sino a giovedì 18, mentre un’altra irruzione più intensa, da nord-est, potrebbe incidere maggiormente sulle temperature sino a domenica 21:

Ciò che però salta all’occhio per il terzo giorno consecutivo è la tendenza ad un marcato peggioramento in occasione del Ponte del 25 aprile:

In questo caso infatti le correnti fredde impatterebbero sui Pirenei attivando una circolazione depressione a largo respiro su gran parte d’Italia con maltempo diffuso al nord e al centro, in estensione a parte del sud. Tre indizi fanno ormai più di una prova, l’attendibilità di questa linea di tendenza sta progressivamente crescendo.

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