21:07 16 Dicembre 2025

Crollo delle temperature, maltempo e neve a NATALE secondo il centro europeo

Si spalancano le porte dell'est attorno a Natale. Gran freddo già il 25 Dicembre secondo ECMWF.

Crollo delle temperature, maltempo e neve a NATALE secondo il centro europeo

Non sarà certamente una terza decade di dicembre banale in Europa e in Italia. Anzi, a differenza degli ultimi anni potremmo rivivere feste di Natale dal sapore pienamente invernale, un qualcosa che manca davvero da troppo tempo, soprattutto nelle nostre città di pianura.

L’alta pressione dei giorni scorsi è un ricordo: ora le perturbazioni prenderanno il sopravvento ed avranno modo di riportare la pioggia su molte regioni, oltre che neve preziosa in alta quota. Fino al 23-24 dicembre il tempo si manterrà dinamico e movimentato nel Mediterraneo, complice il passaggio di depressioni atlantiche che si staccheranno dalla Groenlandia, a causa di movimenti a macro-scala molto importanti e che analizzeremo a breve.

Il vortice polare tenderà a indebolirsi e a rallentare fortemente a partire dal 20-21 dicembre: questo indebolimento permetterà la risalita perentoria dell’alta pressione delle Azzorre sul Nord Atlantico, in direzione dell’Islanda, dopodiché questa “lingua tiepida” subtropicale tenderà a piegarsi verso la Scandinavia. Nel momento in cui raggiungerà l’Islanda, l’alta pressione “taglierà” letteralmente masse fredde polari groenlandesi dirigendole verso l’Europa e saranno proprio queste a portare maltempo diffuso nei prossimi 7 giorni, ma con neve confinata alle alte quote.

Poi, col successivo piegamento dell’alta pressione sulla Scandinavia, dove nel frattempo si svilupperà un possente anticiclone scandinavo, potrebbe compiersi la realizzazione del ponte di Woeikoff. Parliamo di una figura barica molto rara, un lunghissimo ponte di alta pressione che collega l’Atlantico centrale alla Lapponia, l’unico modo in grado di favorire la discesa del gelo russo-siberiano verso l’Europa.

Ed è proprio quello che si intravede nelle code dei principali centri di calcolo, tra cui l’europeo ECMWF. Addirittura i primi refoli molto freddi da est potrebbero raggiungere l’Europa centrale e il Nord Italia già a Natale, esattamente il 25 dicembre. Nella mappa qui sopra possiamo notare un piccolo ma freddissimo nucleo proveniente da est, che andrebbe a posizionarsi tra Germania, Francia e Nord Italia, causando un brusco calo delle temperature e instabilità, con nevicate sparse potenzialmente a bassa quota sul settentrione.

Insomma, Natale con freddo e neve? Ovviamente è ancora presto per confermarlo, poiché manca davvero troppo tempo e queste previsioni al momento possiedono una bassa affidabilità previsionale, acutizzata ancor di più dalla presenza dei moti anti-zonali, ovvero i movimenti d’aria da est verso ovest.

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