COLPO di SCENA per il tempo delle feste di Pasqua!
Regna il caos durante la settimana di Pasqua. I modelli non riescono a individuare quale figura barica si imporrà sul Mediterraneo.


CAOS MODELLISTICO
Incredibile l’evoluzione del tempo di Pasqua. Incredibile perchè i modelli non riescono proprio ad individurare una linea di tendenza chiara ed attendibile già da mercoledì 5 aprile, figuriamoci da venerdì 7 aprile, dove compaiono soluzioni anticicloniche e situazioni perturbate in egual misura.
MODELLO AMERICANO
All’improvviso non crede più nell’interazione tra correnti fredde in discesa dal nord-est del Continente e i vortici atlantici, pertanto opta per l’inserimento dell’anticiclone, anche se non molto duraturo, ma comunque in rimonta da venerdì 7 a lunedì 10 aprile, giusto il tempo di godersi la Pasqua all’aria aperta.

MODELLO EUROPEO
Ben diversa la sua chiave di lettura. Lui seguita a leggere un’interazione tra l’aria fredda in discesa dalla Russia e i vortici presenti a ridosso del Mediterraneo con evoluzioni decisamente più instabili per l’Italia nello stesso intervallo temporale 7-10 aprile:


ALTRI MODELLI
Alcuni sposano l’idea del modello americano di un sostanziale nulla di fatto per Pasqua con prevalenza di schiarite e tempo mite, oppure con una corrente da nord moderata ma senza conseguenze:

Altri invece segnalano ben altri scenari con affondi perturbati diretti nel cuore del Mediterraneo e maltempo diffuso, come vediamo qui sotto:

E QUINDI COSA ACCADRA’?
L’ipotesi che al momento raccoglie i maggiori consensi NON è quella anticiclonica, bensì quella instabile, che prevede soprattutto tra venerdì 7 e domenica 9 aprile, alcune precipitazioni sull’Italia, la cui probabilità è stimata da questa scala di colori (mappa sotto) attorno ad una percentuale dal 40-55%, non altissima ma sufficiente a far propendere le sorti delle feste verso il tempo DINAMICO, cioè favorevoli ad annuvolamenti e rovesci, più che verso quello STATICO, cioè soleggiato e tranquillo.

Autore : Alessio Grosso
