00:00 28 Febbraio 2023

Ci attende un marzo PAZZO: si squarcia il vortice polare e su Europa ed Italia CAMBIA TUTTO!

Spettacolare divisione del vortice polare, che sceglie l'Europa come quartier generale e avvia una fase totalmente nuova del tempo sul Vecchio Continente.

Ci attende un marzo PAZZO: si squarcia il vortice polare e su Europa ed Italia CAMBIA TUTTO!

Succederà qualcosa di davvero raro a vedersi ormai in tempi di global warming, in un tempo in cui si fa fatica ad osservare scendere la neve in pianura e a ricevere il freddo che d’inverno sarebbe opportuno sperimentare per dare una regolarità alle stagioni.

Basta con la litania: sempre alta pressione, sempre alta pressione, e arriva l’anticiclone, e bel tempo per 20 giorni e mitezza, e niente di nuovo, e inquinamento, l’Europa dominata da un mostro ed ecco che invece per una volta CAMBIA TUTTO, ma tutto proprio.

"Eh tanto da noi non succede niente", ma anche ammesso ma non concesso che vada così, alzi la mano chi ha mai visto il vortice polare come nella carta prevista per lunedì 6 marzo da tutti i principali modelli matematici, TUTTI. GUARDATE!

Per la prima volta dopo diverso tempo, si assiste alla divisione del vortice ma ciò che più colpisce allo spostamento del suo quartier generale, quello che in inglese si chiama CORE, proprio sulla verticale dell’Europa, beffando per una volta il nord America.

Una lingua di aria gelida si avvicinerà al centro del Continente alla fine della prossima settimana e tra lunedì 6 e mercoledì 8 determinerà un peggioramento anche sull’Italia, magari nevicherà solo sulle Alpi (probabile) ma intanto PIOVERA’ e di pioggia ne abbiamo assoluto bisogno, questo è già un grande evento, cosa dovrebbe succedere del resto? Dovrebbero sbarcare al porto di Genova gli orsi bianchi? 

L’Italia è vicina all’Africa, non si può pensare che il freddo del Polo ci piombi addosso "nel giardino dietro casa" come dicono gli americani, non è automatico, ma questa lingua fredda sicuramente interagirà con quanto arriva dall’Atlantico e potrebbe dar vita ad una lunga fase instabile "pseudo atlantica", nel senso che, con un escamotage inusuale, il Polo, con un movimento antizonale, cioè da est ad ovest, diversamente da come accade di solito, potrebbe favorire una fase di tempo da ovest alle basse latitudini e far tornare la normalità in Italia.

E’ questa sarebbe già un’altra grande notizia. Ve lo facciamo vedere il "contact" con il trenino di perturbazioni che si mette in moto da ovest per raggiungere o tentare di raggiungere il Mediterraneo!

Quindi: prima di dire non succede nulla, usciamo dai nostri confini, se siamo davvero cittadini del mondo e soprattutto europei ed ammiriamo questo spettacolo. Poi ci sono combinazioni diverse, la lingua gelida potrebbe anche decidere di NON dialogare con le depressioni atlantiche e rifornire l’Italia di impulsi freddi a ripetizione con neve in collina e piogge a tratti un po’ ovunque, come vediamo qui sotto, con obiettivo tra mercoledì 8 e venerdì 10 marzo prima il nord e poi il resto del Paese:

La distanza temporale però ci impone di non pensare ora alle conseguenze dettagliate, guardiamo all’impianto generale che è sicuramente importante ed è altamente attendibile (80%), da quello costruiremo tutta la previsione. 

A conforto di quanto vi stiamo dicendo, guardate la mappa delle anomalie bariche previste a 5500m per giovedì 7 marzo, la mappa parla da sola, guardate che anomalia positiva laddove di solito si scorge il quartier generale del vortice polare, cioè sul Canada:

Non c’è dunque da perdere un solo aggiornamento per una situazione davvero avvincente, che già ora ci sta lasciando con il fiato sospeso. 

 

 

Autore : Alessio Grosso