Caldo anomalo su gran parte d’Europa tra pochi giorni
Imponente alta pressione sub-tropicale in arrivo in Europa. Temperature in aumento ovunque!

Mentre il maltempo avvolge tante città del Centro-Sud Italia l’attenzione si sposta inevitabilmente al ritorno dell’alta pressione, che pare non essere una toccata e fuga come accaduto nelle ultime settimane. Potrebbe instaurarsi la più classica configurazione a omega, in grado di aprire le porte a una parentesi stabile piuttosto prolungata.
Ma il campanello da darvene non riguarda il ritorno del sole e delle nebbie in Italia, bensì il forte aumento delle temperature a cui andremo incontro non solo in Italia ma su tanti Paesi d’Europa. Come al solito ci imbatteremo nell’anticiclone nordafricano, mentre quello delle Azzorre resterà in sordina in oceano. La gobba nordafricana si espanderà con prepotenza già sul finire della settimana sul Mediterraneo occidentale e poi conquisterà tutta Italia durante l’Immacolata, una giornata che si preannuncia molto stabile da Nord a Sud e anche gradevole per certi versi sul Meridione, sulle isole maggiori e in montagna.
Il tepore nordafricano sarà parzialmente mascherato dall’inversione termica per quel che concerne la Val Padana o le valli alpine e appenniniche, dove il freddo resterà ben saldo nei bassi strati e potremmo imbatterci in nebbie e foschie dense. In effetti l’aumento termico più rilevante riguarderà le nostre montagne, dove le anomalie attese nel periodo tra 8 e 12 dicembre saranno davvero importanti per il periodo.

Eloquente come gran parte d’Europa si ritroverà improvvisamente al di sotto di anomalie positive, ovvero temperature superiori alle medie tipiche del periodo, con picchi di oltre 8 o 10 °C sopra media per quanto concerne l’Europa centrale. Parliamo di anomalie davvero importanti per il mese di dicembre che inevitabilmente metteranno a dura prova tutta la neve caduta nelle ultime settimane sui nostri monti.

Queste configurazioni ad omega risultano molto deleterie nei mesi invernali poiché questi blocchi anticiclonici riescono a persistere addirittura per settimane consecutive. In questo caso non è ancora chiaro quanto durerà l’alta pressione in Italia, ma è ormai quasi certo che tra 8 e 12 dicembre il tempo sarà stabile e le perturbazioni non potranno in alcun modo raggiungere il nostro Stivale.

