BUFERE di NEVE sulle Alpi fino al 17: le località più colpite
Impulsi perturbati in serie: molte zone nel mirino della neve fino a martedì.

Una serie di impulsi perturbati investirà le Alpi tra sabato 14 e martedì 17. Il primo sarà legato al passaggio di un autentico ciclone mediterraneo, molto rapido nel suo spostamento verso levante e finirà per colpire soprattutto aree già investite da tutti i precedenti peggioramenti, cioè le Alpi occidentali.
Di conseguenza da Limone Piemonte al Colle di Tenda, da Artesina a Frabosa Soprana e fino a Prato Nevoso altri 15-20cm non mancheranno.
Nevicherà poi su tutte le località del Torinese da Sestriere a Sansicario, Claviere, Cesana, Piamprato Val Soana, Bardonecchia.
Spruzzate di neve sul resto dell’arco alpino ma con fenomeni per lo più limitati al mattino con limite della neve a 1200m e con accumuli modesti.
Dopo il miglioramento atteso per domenica 15, già dalla stessa serata, arrivo di un fronte freddo che si appoggerà alle Alpi da nord-ovest provocando neve soprattutto sui settori alpini di confine ed occidentali, un altro impulso è atteso tra la serata di lunedì 16 e martedì 17, il tutto accompagnato da venti sostenuti da nord-ovest.
Questo significa assenza di neve per il versante sud alpino ma nevicate di una certa rilevanza, visto la spinta dei venti da nord, lungo lo spartiacque e qualche km più a sud.
Qui vediamo gli accumuli previsti dal modello ECMWF su base grafica Meteologix tra lunedì 16 e martedì 17 febbraio:

Quindi potrebbe nevicare, oltre che su tutta l’alta Valle d’Aosta, da Courmayeur a Crévacol, da La Thuile a Cervinia e Gressoney con accumuli di almeno 20-25cm, meno abbondante la neve in bassa valle.
Procedendo verso l’Ossola neve su tutta l’alta Val Formazza e sul Passo del Sempione, in Lombardia neve in alta Valtellina da Madesimo a Chiesa in Val Malenco, a Bormio, Santa Caterina Valfurva ma soprattutto a Livigno che, trovandosi oltre lo spartiacque, accumulerà 20-25cm di neve fresca con autentiche bufere attese su Carosello e Mottolino.
In Alto Adige neve tra il Passo Resia e il Brennero e sulle relative vallate con fiocchi sino a Vipiteno, in Valle Aurina e sulle laterali più a nord della Pusteria, come la valle di Anterselva, dove si stanno svolgendo parte delle Olimpiadi e la Val Casies, soprattutto a Santa Maddalena.
Niente neve invece sul Cadore e sulle montagne friulane.
A sud delle Alpi in generale infatti soffierà vento da nord-ovest sostenuto, tempo variabile ma con prevalenza di sole e assenza di nevicate fino a mercoledì 18.
