15:56 13 Febbraio 2026

FREDDO e MALTEMPO: fine mese con SORPRESE?

L'alta pressione a medio e lungo termine non convince. Possibili ulteriori attacchi freddi e perturbati in Italia.

FREDDO e MALTEMPO: fine mese con SORPRESE?

Il tempo dell’alta pressione e della mitezza non sembra maturo per la nostra Penisola. Dopo il maltempo del week-end originato dalla depressione Oriana, all’inizio della settimana prossima verremo interessati da un flusso di correnti da nord-ovest non particolarmente freddo, ma a tratti instabile specie sulle Alpi, parte delle regioni centrali e soprattutto al meridione. In prossimità dell’arco alpino sono attese abbondanti nevicate sui versanti esteri, mentre il resto del settentrione si troverà in una condizione di “sottovento”, senza precipitazioni particolari.

Successivamente, il flusso atlantico riprenderà il comando delle operazioni e sul finire della settimana prossima “sparerà” una nuova perturbazione in direzione del nostro Paese. La prima cartina mostra la situazione sinottica attesa in Italia nelle ore centrali di sabato 21 febbraio secondo la media degli scenari del modello ECMWF elaborata su base grafica Meteociel:

Si nota la sopracitata perturbazione inserita in una saccatura che interesserà con condizioni di maltempo quasi tutta l’Italia ad iniziare dalle regioni settentrionali. Arriveranno altre piogge, mentre la neve si farà vedere sulle Alpi a quote tutte da definire, anche se al momento non sembrano particolarmente basse.

Sul fronte del freddo, la situazione potrebbe divenire interessante in seguito. La seconda mappa mostra le temperature a 1500 metri attese in Europa nella giornata di lunedì 23 febbraio secondo la media degli scenari del modello ECMWF elaborata sempre su base grafica Meteociel:

L’alta pressione tenterà di bloccare il flusso mite occidentale con una rimonta diretta dal vicino Atlantico verso nord, in direzione dell’Islanda. Se così fosse, tutta l’Europa centro-orientale, compresa l’Italia, potrebbe sperimentare un’ondata fredda nella terza ed ultima decade di febbraio. Al momento le mappe contemplano la possibilità di avere isoterme di poco sotto lo zero sulle regioni settentrionali, ma la situazione andrà ovviamente seguita alla luce delle ultime elaborazioni modellistiche. Non perdetevi quindi i prossimi articoli e le prossime analisi.