08:57 26 Maggio 2026

Possibile offensiva dei TEMPORALI tra il 31 e l’1: le zone colpite

Il modello ECMWF stamane propone una scarica di temporali tra il 31 maggio e il primo giugno su alcune regioni, a causa di un parziale cedimento dell'alta pressione.

Temporali su Milano.

Una scarica di temporali potrebbe colpire il Nord Italia nella notte tra domenica 31 maggio e lunedì 1° giugno, secondo l’ultima proiezione del modello europeo ECMWF. L’ipotesi prevede l’inserimento di un cavo d’onda depressionario sul settentrione, capace di rompere la stabilità anticiclonica e di innescare un rapido peggioramento del tempo, con fenomeni anche di forte intensità.

Eccolo su base grafica Meteociel:

Mappa del modello ECMWF per l'alba di lunedì 1 giugno su base grafica meteociel.

Il contesto sinottico mostra un anticiclone in fase di indebolimento sull’Europa centrale e una saccatura atlantica in avanzamento verso la Francia e il Nord Italia. L’interazione tra aria più fresca in quota e l’aria calda e umida preesistente nei bassi strati potrebbe generare temporali organizzati, dapprima sull’arco alpino e sulla fascia pedemontana, poi in estensione alle pianure del Nord durante la notte.

Secondo ECMWF, i temporali di domenica 31 si concentrerebbero inizialmente su alto Piemonte, alta Lombardia, Trentino e alto Veneto, con rovesci intensi e locali grandinate. Nella notte, l’instabilità si propagherebbe verso pianura lombarda, piemontese, basso Veneto, Emilia, Liguria e alta Toscana, dove non si escludono fenomeni forti e improvvisi, accompagnati da raffiche di vento e un sensibile calo termico. Le temperature, infatti, potrebbero scendere di diversi gradi rispetto ai valori attuali, riportandosi su livelli più consoni alla stagione.
Ecco le precipitazioni previste dal modello ECMWF su base grafica Meteociel nella notte tra giovedì 28 e venerdì 29, i fenomeni trasleranno verso l’Emilia-Romagna e il basso Veneto, difficilmente scenderanno più a sud dell’alta Toscana:

Mappa dei temporali previsti nella notte tra domenica 31 e lunedì 1 giugno su base grafica meteociel.

Altri modelli, come GFS e ICON, rimandano l’evento ai giorni successivi, in particolare al 3‑4 giugno, segnalando un ritardo nell’ingresso della saccatura, ma segnalandola più incisiva ed estesa a parte del centro Italia.

Il guasto temporalesco proposto da ECMWF sarebbe comunque di breve durata: già nella mattinata di lunedì 1° giugno il tempo tenderebbe a migliorare rapidamente, con schiarite e un ritorno a condizioni più stabili. L’aria più fresca in arrivo favorirebbe un clima più gradevole e una temporanea pausa dall’afa, prima di un possibile nuovo rialzo termico già dal pomeriggio stesso.

In sintesi, la notte tra il 31 maggio e il 1° giugno potrebbe rappresentare un passaggio perturbato significativo per il Nord Italia, con temporali diffusi e un calo termico localizzato, ma la sua attendibilità è limitata al 45%. Sarà importante seguire gli aggiornamenti dei modelli nelle prossime ore per confermare o meno l’evoluzione prevista da ECMWF.