334 RECORD TERMICI in Francia; record anche in Italia e le temperature aumenteranno ancora!
Nelle prossime 36-48 ore avremo l'apice di questo mostro di calore che sta avvolgendo quasi tutta l'Europa. Primi cambiamenti a partire da giovedi 28.

Gran parte d’Europa è nella morsa del caldo; purtroppo siamo a fine maggio e non a luglio, anche se un’ondata calorica simile risulterebbe estrema anche nel cuore dell’estate. Fa impressione soprattutto la velocità con cui un anticiclone di questo genere ha preso possesso del nostro Continente, partendo tra l’altro da temperature sotto media (10 giorni fa nevicava oltre i 1500 metri al nord).
Vi mostriamo la mappa sinottica attesa in Europa alle ore 14 di martedi 26 maggio secondo il modello GFS elaborato su base grafica Meteociel:

Oltre alla forza di questo anticiclone, stupisce soprattutto la sua estensione: dal vicino atlantico all’Europa orientale; migliaia di chilometri riuniti sotto un unico colore: il rosso.
Nella giornata di lunedi 25 maggio, 334 record termici sono caduti come birilli in Francia, dopo i 105 record che erano già caduti domenica 24. Persino Londra si è avvicinata ai 35°, stabilendo il record assoluto per il mese di maggio. Alcuni record sono saltati anche in Italia, ma per la nostra Penisola il picco del caldo deve ancora arrivare ed è atteso nelle prossime 48 ore.
Sul fronte atmosferico, a parte qualche temporale di calore sulle Alpi, sulla bassa Calabria e nelle aree interne della Sicilia, non ci sarà nulla da dire almeno fino a mercoledi 27 maggio. Ci sarà invece tanto da dire sul fronte delle temperature, che nelle prossime 48 ore aumenteranno ancora in sede italica, con l’inevitabile caduta di nuovi record.
La seconda mappa mostra i valori termici attesi sul nostro Paese alle ore 16 di martedì 26 maggio:

Sotto osservazione la Pianura Padana, dove nel pomeriggio si toccheranno 35-36° in maniera diffusa. 34-35° sono attesi anche nelle pianure interne di Toscana e Lazio. Sul resto d’Italia temperature quasi ovunque oltre i 30° fatta eccezione ovviamente per le aree montuose e le zone costiere non soggette a fenomeni di compressione.
Ricordiamo che il picco del caldo in sede italica è atteso nella giornata di mercoledi 27 maggio. Ne riparleremo in separata sede.
