Almeno 3 regioni a rischio pioggia: le insidie del Ponte dell’Immacolata
L'anticiclone si fa avanti ma l'Europa e il Mediterraneo sono ancora affollate di nubi, in più localmente gravano le nebbie.

L’alta pressione sta provando ad invadere il Mediterraneo centrale, ma la sua azione stabilizzatrice risulta lenta e non impedisce la presenza di annuvolamenti irregolari, che stamane interessano soprattutto la Sardegna e la Puglia, mentre nebbie o strati bassi gravano tra Valpadana orientale e valli del centro tra Umbria, Lazio ed Abruzzo interno.
Nel contempo diversi fronti atlantici vanno ad impattare contro l’arco alpino, in particolare domenica 7, quando interesseranno marginalmente i nostri versanti e poi si tufferanno sull’Italia sfrangiate, portando solo nuvolaglia sparsa e fenomeni localizzati tra nord Sicilia e Calabria tirrenica, ma più isolati anche tra bassa Toscana, alto Lazio, Umbria, ovest Sardegna, Gargano e costa pugliese.
In particolare, nella giornata di domenica 7, saranno possibili precipitazioni sui settori alpini di confine, segnatamente sulla Valle d’Aosta, ove risulteranno nevose oltre i 1600-1800m.
Qui una mappa che mostra proprio queste precipitazioni con la sommatoria dei fenomeni di domenica 7 dicembre secondo il modello MRF:

Solo da lunedì 8 dicembre la rimonta dell’anticiclone potrà dirsi compiuta, ma sarà proprio allora che interverranno nebbie più diffuse in Valpadana e nelle valli del centro, localmente persino in Puglia.
Nei giorni successivi, tra martedì 9 e mercoledì 10 nubi basse si faranno strada anche su Liguria ed alta Toscana, segnale dell’inserimento di aria umida da sud ovest dal mare verso l’entroterra.
Insomma un anticiclone con tanti “nei” in un contesto termico piuttosto mite, soprattutto al centro-sud, mentre del freddo umido si riscontrerà sotto le nebbie.
Chi parte per il Ponte faccia dunque attenzione alle nebbie ma anche a tutte le insidie che abbiamo illustrato.
Un cambiamento del tempo più importante dovrebbe intervenire comunque entro sabato 13 o al più domenica 14 dicembre. Seguite gli aggiornamenti su MeteoLive.it
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