Attenzione! Prima venti FRESCHI e instabilità da est, poi il CALDO per il Ponte del 25 aprile?
Ribaltoni termici in vista durante questa seconda metà di aprile.


Ormai la linea della seconda metà di aprile sembra tracciata:
–weekend 15-16 aprile instabile, a tratti perturbato al centro e al sud, ventilato e fresco.
–fase fresca da lunedì 17 a venerdì 21 aprile con anche un po’ di temporali, specie all’interno e sui monti
–da sabato 22 a martedì 25 aprile rimonta anticiclonica con prevalenza di sole e primi caldi con valori termici superiori alla media anche di 3-4°C.
Avremmo già detto tutto ma riavvolgiamo il nastro e ripartiamo dalla fase fresca da est che sperimenteremo da lunedì 17 a venerdì 21 aprile, guardate questa carta barica che evidenzia l’anomalia pressoria che si riscontrerà a 5500m per mercoledì 19 aprile in Europa:

Del resto la presenza di un anticiclone sulla Scandinavia a fine aprile è relativamente frequente se guardiamo al passato, è proprio in questo periodo che su quelle zone si verifica il grande disgelo primaverile, mentre sull’Italia generalmente si verificavano quei "vuoti di potere" utili a produrre instabilità temporalesca pomeridiana, in questo caso sarà ulteriormente indotta dal rientro di correnti fresche dai quadranti orientali.
Una situazione che se si fosse presentata in pieno inverno non avrebbe prodotto fenomeni temporaleschi ma GRAN FREDDO e nevicate da stau fin quasi in costa sui versanti esposti, cioè quelli adriatici, ma anche sul basso Piemonte:
Durante questa fase le temperature si presenteranno leggermente inferiori alla media e le giornate risulteranno variabili con brevi acquazzoni o temporali pomeridiani, segnatamente a ridosso dei rilievi e nelle zone interne ma con qualche sconfinamento possibile su pianure e coste.
Da sabato 22 aprile è invece verosimile, come del resto già segnalato ieri, un intervento dell’anticiclone subtropicale a stabilizzare la situazione anche nell’area mediterranea.
Chi già si aspettava un’interazione dei venti da est con le correnti perturbate atlantiche al momento resterà deluso; sembra infatti che l’Atlantico, più che mai in crisi nera e responsabile di tutte le situazioni siccitose che stiamo vivendo, non voglia sfornare alcuna perturbazione degna di tale nome.
Ecco allora la carta che illustra la rimonta anticiclonica che potrebbe consentirci di vivere un ponte dal sapore quasi estivo dalle Alpi alla Sicilia, salvo qualche isolato temporale nelle zone interne appenniniche o le zone alpine orientali nelle ore pomeridiane; il fatto che la pressione sia più alta sul nord Europa piuttosto che sull’Italia non significa nulla, è solo un fatto termico, dove fa più fresco al suolo la pressione è più alta perchè l’aria fredda pesa di più di quella calda, tutto lì, a comandare è la quota, e lì la curvatura delle correnti è chiaramente anticiclonica e c’è presenza di aria calda e stabile:

Qui sotto vediamo l’anomalia termica prevista a 1500m per lunedì 24 aprile, si prevedono valori di +4°C oltre la media; in pianura potremmo sperimentare i primi 25-26°C anche al nord e al centro.

E per fine mese? Ci sono possibilità per qualche passaggio temporalesco ma le temperature potrebbero ancora mantenersi al di sopra delle medie. L’attendibilità però sulle previsioni per gli ultimi giorni di aprile risulta ancora bassa. Seguite i nostri aggiornamenti!
Autore : Alessio Grosso
