Alta pressione poco solida: SORPRESE dai primi di dicembre
Confermiamo anche in questa sede l'avvento sull'Italia di una zona anticiclonica poco solida che rischierà di lasciare il posto a condizioni perturbate nei primi giorni di dicembre.
Volge al termine il primo acuto della stagione fredda, che ha catapultato alcune regioni italiane in un anticipo d’inverno. Si è trattato di un episodio breve, che testimonia però una buona reattività dell’atmosfera che non sembra volersi sottomettere alla stagnazione indotta dalla solita invadenza anticiclonica.
Tornerà l’anticiclone sull’Italia? Probabilmente si, ma la sua forza non sarà minimamente paragonabile al mostro alto pressorio di inizio mese. La figura stabilizzante avrà infatti molte falle e nei primi giorni di dicembre potrebbe soccombere, lasciando il posto ad una struttura barica opposta, ovvero una bassa pressione posizionata al centro del Mediterraneo.
Andiamo però con ordine. La prima mappa è la media degli scenari del modello GFS valida per sabato 30 novembre, ultimo giorno dell’autunno meteorologico:
Le correnti occidentali miti saranno ferme al palo sul vicino Atlantico, mentre sull’Europa centro-orientale sarà posizionata l’alta pressione. I suoi massimi saranno troppo a nord per elargire una protezione adeguata allo Stivale, che resterà esposto a correnti più o meno fredde da est con incertezze segnatamente al centro e al sud. In altre parole, il settore centro-meridionale italico potrebbe avere qualche pioggia o acquazzone, mentre al nord la situazione sarà più stabile.
Volgendo lo sguardo avanti e arrivando ai primi giorni di dicembre e dell’inverno meteorologico, la media degli scenari del modello GFS opta per un cambiamento più netto in sede mediterranea ed italica. La seconda cartina estrapola il quadro sinottico atteso per martedi 3 dicembre:
L’alta pressione verrebbe smantellata dall’Italia ed al suo posto dovrebbe insediarsi una figura di segno opposto, ovvero una bassa pressione, foriera di tempo instabile e probabilmente anche abbastanza freddo; anche la cartina della probabilità di pioggia a scala italica per la medesima giornata fornisce indicazioni abbastanza interessanti – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).
Notiamo come quasi tutta l’Italia, tranne piccole eccezioni, verrebbe abbracciata da una probabilità MEDIA di veder piovere, che diventerebbe MEDIO-ALTA laddove è presente il colore giallo sulla mappa.
In campana allora! Dicembre potrebbe portare soprese, che saranno ovviamente valutate ed analizzate in base alle prossime emissioni dei modelli; continuate quindi a seguirci.