Alta pressione fuori gioco fino a fine mese? Le ipotesi più probabili
Le prospettive a medio e lungo termine sono leggermente variate rispetto a 24 ore fa. Cerchiamo di capire come potrebbe evolvere il tutto tramite le ultime mappe disponibili.

Prima la pioggia, poi il freddo. La stagione autunnale cercherà di mettersi in mostra nella maniera più classica, dopo gli esuberi termici e la stagnazione atmosferica degli ultimi giorni. Nel fine settimana le regioni settentrionali saranno alle prese con piogge talora intense, con la neve relegata oltre i 2000 metri sulle Alpi. Il maltempo mite traslerà poi verso le regioni centrali e parte del meridione nella giornata di lunedi 17 novembre, mentre a seguire inizierà a travasare aria decisamente più fredda di matrice artica che dovrebbe determinare un consistente calo delle temperature ad iniziare dalle regioni settentrionali. Avremo in sostanza un tempo più freddo ed anche instabile, con rischio di nevicate anche a quote interessanti che potrebbero interessare alcuni settori italici fino al 20-21 novembre. A seguire, la situazione diviene confusa.
Solo 24 ore fa, i modelli facevano intendere una ripresa del getto atlantico all’inizio della terza decade novembrina con il ritorno della solita mitezza scandita magari da qualche pioggia. Quest’oggi le prospettive sono un po’ cambiate. Vi mostriamo la media degli scenari del modello GFS valida per sabato 22 novembre:

Il getto proverà a ripartire, ma l’alta pressione in basso a sinistra potrebbe non avere la forza di imporsi con decisione sull’Europa meridionale e sull’Italia. Ne deriverebbe un flusso perturbato occidentale, con sistemi frontali in sequenza sul nostro Paese. In altre parole, piogge sparse sulle nostre regioni con la neve che cadrà sulle Alpi a quote non eccessive.
Volgendo lo sguardo oltre, la seconda cartina mostra la media degli scenari del modello GFS valida per martedì 25 novembre:

Ancora poca stabilità in Italia, con la pioggia che potrebbe riguardare molti settori del nord e del centro, con le relative nevicate sulle Alpi. Al sud e sulle Isole le piogge saranno invece meno frequenti e sarà possibile contare su maggiori spazi soleggiati.
