Alta pressione dai cieli sporchi: gli effetti sull’Italia e le prospettive
L'alta pressione continua a dominare la scena italiana con una quasi totale assenza di fenomeni. Le prospettive del tempo nelle prossime 36-48 ore.

L’immagine satellitare delle 7.30 di venerdi 12 dicembre dice tutto:

Le perturbazioni sono bloccate da un ingombrante anticiclone che non molla la presa sull’Italia e gran parte d’Europa. I cieli al suo interno sono sporchi e presentano nubi basse e banchi di nebbia, conditi da una totale assenza di fenomeni e di ventilazione. Poi c’è la mitezza in quota e le inversioni termiche al suolo che esasperano ancora di più le condizioni inquinanti nelle nostre città.
Quanto durerà questa assurda situazione? Fino a domenica 14 non ci saranno possibilità di cambiamento. All’inizio della settimana prossima una perturbazione oserà spingersi verso l’Italia ed allora forse la situazione subirà un mutamento che analizzeremo nel dettaglio nell’arco della mattinata.
La prima mappa mostra il soleggiamento totale cumulato previsto tra le 9 e le 16 di venerdi 12 dicembre (rosa molto soleggiato, giallo nubi e schiarite, grigio scuro assenza di sole):

Le nubi basse e le eventuali situazioni nebbiose riguarderanno soprattutto il versante adriatico, mentre il Tirreno avrà un maggiore soleggiamento. La nebbia sarà limitata ai settori più orientali delle pianure del nord e all’alto versante adriatico, per il resto soleggiato, ma con foschie, addensamenti locali e pessima qualità dell’aria nelle città.
La seconda mappa mostra il soleggiamento atteso in Italia tra le 9 e le 16 di sabato 13 dicembre:

Le nubi basse saranno maggiormente confinate alle Isole ed al meridione d’Italia. Altrove prevarrà il sole con rischio nebbia sulle pianure del nord-est. Sempre pessima la qualità dell’aria nelle nostre città.
