Alta pressione ad OMEGA, ecco quanto durerà
Anticiclone grande protagonista del tempo nei prossimi giorni. È l'alta pressione ad omega.

Il tempo sta per cambiare sensibilmente in ogni angolo d’Italia, ormai non ci sono più dubbi. Quello che fino ad ora è stato un autunno tutto sommato nella norma, con tante piogge anche sui territori bisognosi e dimenticati dal maltempo come quelli del Sud, sta per lasciar spazio ad una sorta di primavera fuori stagione, proprio quando l’inverno dovrebbe ingranare la marcia.
Il ciclone che ha interessato il Meridione nelle scorse ore sarà totalmente spazzato via dall’alta pressione subtropicale, pronta ad inglobare non solo l’Italia ma più di mezza Europa in pochi giorni. Quella che tra gli appassionati è conosciuta come la “gobba africana” sarà protagonista del tempo in ogni angolo d’Italia a partire dall’Immacolata: le temperature saliranno ovunque, soprattutto in montagna e in collina, e lo zero termico schizzerà oltre i 3000 metri su tante regioni. Insomma, non ci sarà traccia dell’inverno nemmeno in alta quota per giorni e giorni.
Non si tratta del solito anticiclone mobile dalla durata di un paio di giorni tra una perturbazione e l’altra. In questo caso parliamo dell’alta pressione ad omega, una particolare configurazione barica che vede la presenza di un ostinato e persistente anticiclone bloccato sul Mediterraneo. La sua presenza è frutto sia di una ripresa del vortice polare sul Nord Atlantico, sia della presenza di due basse pressioni bloccate ai lati del Mediterraneo. Quando si instaura questo particolare meccanismo, l’anticiclone è in grado di persistere per giorni o addirittura quasi due settimane sui medesimi territori, e in questo caso proprio sull’Italia.

Questo significa che per almeno 10 giorni l’inverno sarà totalmente spazzato via dal nostro Stivale, mentre tutte le perturbazioni saranno costrette a deviare verso il Nord Europa. Non cadrà neve in montagna, né tantomeno in pianura, almeno fino al 12 dicembre. Spingendo lo sguardo più in là, è molto probabile che l’anticiclone abbia molte difficoltà ad abbandonare il Mediterraneo. Tutt’al più potrebbe esserci qualche breve strappo instabile nord-atlantico quantomeno sul Nord-Ovest e sulla Sardegna a partire dal 13 dicembre, ma tutto sommato l’inverno potrebbe non palesarsi alle nostre latitudini per tutta la seconda decade del mese.

