Meteo: dal caldo al freddo Artico e rischio gelate, poi altro ribaltone
Termometri sulle montagne russe! Il caldo lascia spazio al freddo intenso e alle gelate tardive, poi ancora caldo?

I prossimi 7 giorni si preannunciano particolarmente dinamici, se non addirittura estremi, su tutta la nostra penisola. È pur vero che ci troviamo nel primo mese della primavera meteorologica, ma le condizioni meteo attuali e quelle future esulano da quella che possiamo definire la normale variabilità primaverile, andando oltre la tradizione del marzo pazzerello.
Nelle scorse ore abbiamo fatto i conti con una clamorosa ondata di caldo precoce al Sud Italia, tanto che in Sicilia abbiamo sfiorato i 28°C o 30°C, come nel Palermitano e nel Messinese tirrenico. Le temperature sono fortemente aumentate anche in Calabria, Basilicata, Puglia, Campania e Molise, dove si sono toccati i 23°C o 25°C.
Nei prossimi giorni ci sarà un doppio ribaltamento delle condizioni meteo. È ormai confermata un’irruzione fredda tardiva tra il 17 e il 19 marzo, ovvero nella prima metà della prossima settimana. Questa ondata di freddo rispedirà l’Italia in pieno inverno, causando un tracollo delle temperature di quasi 15°C, o addirittura 18°C, su diverse città del Meridione e del basso Adriatico. Insomma, si passerà da un contesto tardo primaverile a uno pienamente invernale nell’arco di appena tre giorni.

Tuttavia, l’instabilità sarà piuttosto esigua. Le correnti fredde, provenienti da Est, daranno luogo ad acquazzoni e qualche temporale nel corso di lunedì, con fiocchi di neve in Appennino. Per il resto, il tempo tenderà a essere piuttosto stabile e soleggiato, poiché la massa d’aria in arrivo risulterà piuttosto secca. Ciò significa che nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì, avremo il Sole su gran parte dell’Italia, fatta eccezione per qualche sporadico fiocco di neve sull’Appennino meridionale e, a sprazzi, anche sulle Prealpi.

Ma ecco il secondo grande ribaltamento della settimana: nel prossimo fine settimana, ovvero attorno al 22-23 marzo, il caldo africano potrebbe nuovamente riconquistare l’Italia, causando un nuovo e improvviso aumento delle temperature, fino a valori quasi estivi, soprattutto nelle regioni del Sud Italia, in particolare in Sicilia, dove si potrebbe nuovamente puntare ai 30°C. L’aria più tiepida potrebbe invadere anche il Centro e il Nord Italia, sebbene nei settori più settentrionali potrebbero arrivare piogge e forti temporali.
Poi cosa succederà? Leggi qui >>>
LEGGI ANCHE

Meteo: GELO tardivo! Che rischio la prossima settimana
Controlla sempre le previsioni dettagliate e specifiche per la tua città, continuamente aggiornate:
>>> altre località
