Meteo: alta pressione già finita, ecco MALTEMPO e poi FREDDO
Novembre cambia abito in men che non si dica. Alta pressione sub-tropicale al termine, torna il maltempo!

Splende il Sole in quasi ogni angolo d’Italia, escludendo i soliti territori avvolti da nubi basse o da locali banchi di nebbia, in particolar modo le regioni nord-occidentali, la Liguria e la Toscana. Su queste aree, l’alta pressione sta generando molta nuvolosità, rendendo il tempo più uggioso, grigio e autunnale, mentre sul resto d’Italia domina il Sole, con temperature a tratti primaverili nelle ore diurne.
Questo campo di alta pressione, tuttavia, non durerà a lungo e già durante il weekend mostrerà notevoli segnali di indebolimento. Il suo tracollo sarà determinato dalle perturbazioni atlantiche che torneranno a fare la voce grossa su tutta l’Europa centrale e infine anche sul Nord Italia, dove tra sabato e domenica servirà l’ombrello in diverse città.
Nel corso di questo sabato, le piogge torneranno in Liguria, Piemonte, Appennino emiliano, alta Toscana e Lombardia; dopodiché, domenica, si estenderanno a buona parte del Nord Italia.
Saranno solo le prime avvisaglie di un peggioramento che diverrà più marcato e diffuso nel corso della settimana prossima. Avremo piogge in transito non solo al Nord, ma anche sulle regioni centrali e infine al Sud, specie tra martedì e mercoledì, momento in cui l’estate di San Martino si concluderà definitivamente.
Nella prima parte della prossima settimana tornerà il maltempo di stampo autunnale, seppur con temperature ancora piuttosto alte, considerando la presenza di venti prevalenti dai quadranti meridionali, come libeccio e scirocco.

Anche sotto questo aspetto, però, avremo un importante cambiamento sul finire della prossima settimana, in particolar modo dopo il 19 novembre. Le perturbazioni atlantiche potrebbero pian piano lasciare spazio a masse d’aria fredde di origine artica, che dopo aver attraversato l’Europa centro-settentrionale, rischiano di raggiungere il Nord Italia, favorendo un sensibile calo delle temperature e anche l’arrivo della neve, prima in montagna e poi a quote via via più basse.
Sulla previsione relativa alla neve, sarà comunque necessario attendere ulteriori aggiornamenti nei prossimi giorni.

