15:06 21 Febbraio 2024

Meteo 15 giorni: non ci annoieremo! Avremo ripetute occasioni di MALTEMPO, con PIOGGE e NEVICATE

Pienamente confermato il cambiamento di configurazione (o di pattern atmosferico) che avverrà nei prossimi giorni. Basta alta pressione, ma spazio ad un tempo decisamente più dinamico con molte precipitazioni anche se in un contesto non particolarmente freddo.

Non è più tempo di alta pressione, stabilità ed inquinamento. La stagione invernale, ormai umiliata dopo oltre un mese di anticiclone, proverà a chiudere in bellezza con un dinamismo atmosferico che non si vedeva da tempo. Mancherà il freddo, ma le correnti che saltuariamente piegheranno dal nord Atlantico, riusciranno lo stesso a costruire un substrato idoneo per nevicate anche abbondanti sulle Alpi a quote anche interessanti.

Volgendo lo sguardo a prua, per il momento non si vedono ritorni anticiclonici almeno fino ai primi giorni di marzo. Questo vuol dire che finalmente il tempo nostrano tornerà ad avere la sua classica motilità, con fasi perturbate alternate a periodi con maggiori schiarite.

La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per la giornata di giovedi 29 febbraio, ultimo giorno dell’inverno meteorologico:

Depressione primaria poco a sud dell’Islanda; depressione secondaria al centro del Mediterraneo, il tutto collegato da un vasto canale instabile che si dipartirà tra due zone di alta pressione: la prima in aperto Atlantico e la seconda sulla Russia. Una situazione di blocco che questa volta non penalizzerà l’Italia, ma la bagnerà di preziosa pioggia ed imbiancherà i nostri rilievi di preziosa neve.

Sul fronte dei fenomeni attesi, ecco la mappa della probabilità di pioggia a scala italica valida per giovedi 29 febbraio. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Notiamo come quasi tutta l’Italia verrà abbracciata da una probabilità elevata o molto elevata di vedere la pioggia. Quota neve che si manterrà piuttosto alta al centro e al sud, decisamente più bassa sui rilievi alpini, dove avremo sbuffi di aria più fredda nord atlantica anche abbastanza frequenti.

Infine, cosa potrebbe succedere nei primi giorni di marzo? Il modello americano nella sua media degli scenari mostra lo spostamento ad ovest delle figure perturbate. Il risultato per la nostra Penisola sarebbe un richiamo di correnti umide meridionali con piogge anche intense al centro-nord, ma in un contesto abbastanza mite. Ecco la mappa corrispondente valida per domenica 3 marzo:

Condizioni di tempo migliore si stabiliranno invece al sud, dove avremo anche un aumento delle temperature. Vedremo nei prossimi giorni se confermare o smentire queste proiezioni, per il momento continuate a seguirci.