15:24 26 Aprile 2024

Meteo 15 giorni: l’impronta del MALTEMPO sull’Italia, ma c’è una NOVITA’…

Ancora instabilità e maltempo sull'Italia, ma gradualmente l'alta pressione potrebbe uscire allo scoperto anche se non sembra trattarsi di un dominio indiscusso. Facciamo il punto della situazione a medio e lungo termine con le mappe attualmente a nostra disposizione.

I primi giorni di maggio potrebbero trascorrere sotto l’onta del maltempo stante una vasta saccatura che dall’Europa occidentale si allungherà verso di noi. Successivamente, l’alta pressione atlantica forse si deciderà a puntare il suo naso verso levante e sul finire della prima decade determinerà un tempo migliore in Italia, seppur non completamente stabile.

Andiamo però con ordine. La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per lunedi 6 maggio:

Da questa mappa si nota come l’alta pressione sarà ancora lontana dall’Italia, restando “di quinta” sul vicino atlantico; la nostra Penisola resterà esposta a correnti fresche ed instabili (frecce blu) foriere di acquazzoni e temporali specie al nord e al centro. A tal proposito, vi mostriamo la cartina della probabilità di pioggia in Italia inerente alla giornata in parola, ovvero lunedì 6 maggio. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Come si evince da questa mappa, le regioni settentrionali oltre alle aree interne dell’Italia centrale verranno interessate da una probabilità di pioggia medio-alta o addirittura elevata dove vedete il colore rosso. Parte delle regioni meridionali e le Isole avranno invece una probabilità di pioggia più bassa, contrassegnata dal colore blu.

Volgendo lo sguardo oltre, qualche giorno fa vi abbiamo mostrato la tendenza all’allungo dell’alta pressione atlantica verso levante sul finire della prima decade mensile. Anche in questa sede possiamo confermare il tutto, con una mappa valida per giovedi 9 maggio:

Si nota una maggiore distensione dell’alta pressione atlantica verso l’Europa occidentale e centrale dove probabilmente la primavera mostrerà il suo volto stabile e piuttosto caldo. La “coperta stabilizzante” rischierà di essere troppo corta per l’Italia, che risentirà di correnti relativamente fresche da nord-est e condizioni di instabilità latente, ma in un contesto climatico ampiamente accettabile e gradevole; in altre parole, qualche rovescio o breve temporale pomeridiano nelle aree interne in un contesto di generale bel tempo da nord a sud.

Nei prossimi giorni seguiteremo a monitorare questa tendenza e vedremo se confermare o smentire il tutto; continuate a seguirci.