15:33 10 Giugno 2024

Meteo 15 giorni: forte ONDATA di CALDO in vista per l’Italia?

La terza settimana di giugno potrebbe esordire con una forte ondata di caldo sull'Italia. Quanto c'è di vero? Tutte le ultimissime sul tempo a medio e lungo termine in Italia.

L’estate potrebbe lanciare un primo forte acuto sull’Italia all’inizio della settimana prossima, specie al centro e al sud. La distanza previsionale impone ancora cautela, ma dalle mappe in nostro possesso inizia a trapelare la possibilità di una forte rimonta dell’alta pressione sul bacino centro-orientale del Mediterraneo nel periodo suddetto.

A scatenare le ire del Gobbo di Algeri sarà lo sprofondamento di una saccatura sull’Europa occidentale che preleverà aria bollente dall’entroterra africano e la sparerà in direzione della nostra Penisola. Al momento questa onda calda sembra avere carattere di “prefrontale”, in quanto successivamente vi potrebbe essere la traslazione della saccatura medesima verso est e la fine del caldo intenso su di noi.

La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per per martedi 18 giugno:

Da questa cartina si nota ciò che abbiamo accennato poco sopra, ovvero lo sprofondamento di una figura di maltempo sull’Europa occidentale, congiunto all’alzata dell’anticiclone africano proprio sull’Italia. In altre parole, caldo molto intenso in vista per l’Italia, specie al centro e al sud.

A tal proposito, vi mostriamo una mappa che ritrae le temperature a 1500 metri previste per la giornata medesima, ovvero martedi 18 giugno:

Al centro, al sud e sulle Isole avremo caldo intenso, dettato da isoterme alla medesima quota superiori a 20°. Farà caldo anche al nord, ma in un contesto di maggiore normalità e con isoterme sempre a 1500 metri, inferiori a + 20°.

Quanto durerà questa situazione? Come abbiamo anticipato, ma soprattutto con i modelli oggi disponibili, il tutto sembra durare poco quantomeno al nord e al centro. Infatti, la saccatura presente ad ovest non dovrebbe restare ferma sul posto per molto tempo. Osservate infatti cosa prevede il modello americano nella sua media termica per venerdi 21 giugno:

Le correnti occidentali dovrebbero far piegare la testa all’alta pressione africana, marginalizzando la sua influenza alle basse latitudini del Mediterraneo. Aria più fresca e temporali farebbero il loro ingresso al nord e al centro, mentre al sud il caldo potrebbe resistere più a lungo, specie sulle regioni estreme, ma senza la foga e l’intensità dei giorni precedenti.