14:47 29 Maggio 2024

Meteo 15 giorni: fiato alle trombe! Arriva l’ALTA PRESSIONE e il CALDO, ma durerà?

Anche oggi viene confermato l'arrivo dell'alta pressione e del caldo sull'Italia nell'arco della prima decade di giugno. Vi sono però molti dubbi sulla sua effettiva durata, quantomeno al nord. Facciamo il punto con le ultime elaborazioni dei modelli.

La tendenza del tempo sull’Italia a medio e lungo termine oggi ricalca quanto abbiamo esposto negli ultimi giorni. Fino al 5 giugno i capricci di una primavera piovosa ed instabile ruberanno la scena alla neonata estate meteorologica, con rischio abbastanza concreto di rovesci e temporali su diverse aree della nostra Penisola.

Successivamente, le correnti fresche ed instabili nord atlantiche cambieranno percorso, senza più gettarsi sull’Europa centrale e parte della nostra Penisola, ma preferendo lidi nettamente più occidentali. Questa mossa farà ergere l’alta pressione africana che con un guizzo potrebbe impadronirsi dell’Italia attorno al 5-6 giugno, garantendo un periodo di stabilità al nostro Paese congiunto ad una prima ondata di caldo.

La prima mappa proposta è la media degli scenari imbastita questo pomeriggio dal modello americano e valida per venerdi 7 giugno:

Dicevamo del cambiamento di percorso dell’aria fredda che punterà tra la Penisola Iberica e il Vicino Atlantico. Sull’Italia e sul Mediterraneo rimonterà quindi l’alta pressione africana con condizioni di stabilità da nord a sud, fatta eccezione per qualche temporale pomeridiano nelle aree interne e sulle Alpi.

Aumenteranno anche le temperature. A tal proposito, vi mostriamo la cartina dei valori termici previsti a 1500 metri per il medesimo giorno, ovvero venerdi 7 giugno:

Notiamo sull’Italia la presenza di isoterme comprese tra 15 e 20° alla medesima quota, di conseguenza una condizione di caldo moderato senza particolari eccessi. L’aria molto calda resterà confinata sul nord Africa, lambendo al massimo la Sicilia e la parte meridionale della Sardegna.

Questa situazione, come già accennato ieri, non sembra avere vita lunga. Sul finire della prima decade di giugno l’onda africana dovrebbe “piallarsi” ed il nord Italia potrebbe risentire nuovamente di condizioni instabili specie sulle Alpi e le alte pianure. Ecco come inquadra la situazione la media degli scenari americana valida per lunedi 10 giugno:

Dalla mappa si evince come il settentrione torni ad essere il bersaglio delle correnti instabili atlantiche con rischio di temporali. Il centro e soprattutto il sud invece non risentiranno di alcun cambiamento e continueranno a crogiolarsi sotto un caldo sole, a parte forse qualche incertezza nelle aree interne durante il pomeriggio.