15:12 16 Febbraio 2024

Meteo 15 giorni – cambia tutto: arriva il MALTEMPO, ma il FREDDO…

Buone conferme anche dai modelli attuali circa un cambiamento di configurazione che dovrebbe avvenire nell'arco della terza decade mensile. Tornerà il maltempo su buona parte d'Italia e forse anche un po' di freddo.

L’estenuante dominio anticiclonico che sta portando la primavera su buona parte del nostro Continente inizierà a vacillare nell’arco della settimana prossima. Tra lunedi 19 e martedi 20 febbraio avremo un primo disturbo che interesserà segnatamente il centro e il sud (si legga a tal proposito questo articolo: https://www.meteolive.it/news/in-primo-piano/tra-lunedi-e-martedi-prime-crepe-nellalta-pressione-maltempo-su/. Successivamente, attorno metà della settimana prossima, una perturbazione atlantica che al momento viene vista intensa, determinerà un vero e proprio peggioramento su gran parte d’Italia. Tornerà la pioggia, il vento ed anche la neve sull’arco alpino a quote di media montagna.

Il fronte perturbato è ben inquadrato dalla media degli scenari del modello americano valida per sabato 24 febbraio:

Il ritiro dell’alta pressione verso sud-ovest darà spazio alla suddetta perturbazione che verrà probabilmente rallentata da un minimo barico in approfondimento sul Mar Ligure. In altre parole avremo maltempo sull’Italia, anche se in un contesto non particolarmente freddo.

La seconda mappa mostra la probabilità di avere piogge in Italia nella giornata di sabato 24 febbraio. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Precipitazioni più probabili al nord, sul Tirreno e nelle aree interne, meno invece sul versante adriatico e parte del meridione che resteranno probabilmente sottovento al flusso portante da sud-ovest.

Volgendo lo sguardo oltre, questa la situazione attesa in Italia nella giornata di mercoledi 28 febbraio, sempre secondo la media degli scenari del modello americano.

Notiamo la posizione defilata dell’alta pressione che consentirà l’ingresso di correnti nord atlantiche sul Mediterraneo. Tutto ciò determinerà maltempo, in un contesto anche leggermente più freddo con conseguente calo della quota neve sulle Alpi e l’Appennino settentrionale.