Zero termico da record, oltre 5000 metri! Ora cosa ci aspetta?


Gli aggiornamenti che arrivano dai radiosondaggi hanno del clamoroso: la cupola anticiclonica africana situata tra il Mediterraneo e l’Europa centrale è talmente imponente che ha trascinato lo zero termico ben oltre i 5000 metri di altitudine.
Pensate che un radiosondaggio lanciato in Svizzera nelle scorse ore ha rilevato lo zero termico a ben 5184 metri di altitudine, segnando un record per la zona.
Ricordiamo che lo zero termico è la quota a cui la temperatura è di 0°, in libera atmosfera e lontano da ostacoli artificiali o montagne.
Uno zero termico così elevato testimonia a pieno l’imponenza dell’anticiclone presente da giorni e giorni nel Mediterraneo, alimentato da aria calda fino ad alta quota. Questa impennata delle temperature addirittura a 5000 metri sta causando notevoli danni ai ghiacciai alpini.

Ed ora cosa ci aspetta? Come già accennato in questo articolo l’anticiclone tenderà gradualmente a perdere colpi grazie all’intrusione di aria fredda atlantica tra i 4000 e i 6000 metri di altitudine. Quest’aria più fredda sta causando i primi forti temporali al nordovest, ma l’instabilità crescerà ulteriormente tra martedì e mercoledì su tutto il settentrione.

Altri temporali arriveranno nella seconda parte della settimana al nord e a sprazzi nelle zone interne del centro e del sud.
In tutto questo le temperature subiranno una graduale flessione, più netta sulle regioni settentrionali. Sul resto d’Italia il caldo sarà ancora protagonista seppur con un paio di gradi in meno.
Autore : Raffaele Laricchia
