20:25 15 Aprile 2024

Week-end più stabile o ancora FREDDO? Gli ultimi aggiornamenti

Dubbi per il fine settimana. Tra un rinforzo della pressione e ancora correnti fredde da nord-est!

Una vasta irruzione d’aria fredda di origine artica tra poche ore spazzerà via il caldo nordafricano che avvolge l’Italia da oltre tre giorni. Anche quest’oggi abbiamo registrato temperature esagerate per il mese di Aprile, soprattutto al centro sud dove si respirava aria simil estiva, addirittura con massime localmente vicine ai 30 °.

Quest’area molto calda ha letteralmente le ore contate e già dalla sera di questo martedì comincerà a indietreggiare, a partire dal Nord Italia dove subentrerà un’area molto più fredda proveniente dal Nord Europa. Queste fredde correnti settentrionali daranno luogo ad acquazzoni e temporali sul nord-est, dove non escludiamo anche l’arrivo di locali forti grandinate e nubifragi, oltre che intense raffiche di vento. Contemporaneamente la colonnina di mercurio comincerà a precipitare fino a portarsi al di sotto delle medie del periodo.

Nella giornata di mercoledì l’aria fredda spazzerà l’Italia del tutto, eliminando il caldo subtropicale e permettendo il ritorno di condizioni meteo simil invernali. I venti sostenuti da nord e nord-ovest alimenteranno anche rovesci e temporali soprattutto sulle regioni adriatiche e le zone interne appenniniche. Durante il passaggio di questo fronte freddo nel corso di mercoledì assisteremo a nevicate in Appennino a quote via via sempre più basse, addirittura sino verso i 1000 m di quota entro sera.

Ma l’ondata di freddo potrebbe non terminare qui, anzi rischia di intensificarsi ulteriormente nel prosieguo della settimana, come annunciato da tutti i principali centri di calcolo nei propri aggiornamenti serali. Addirittura non escludiamo che il freddo possa persistere tra l’Europa centro orientale e il Mediterraneo fino a metà della prossima settimana, aprendo così le porte a una lunga fase più fredda del solito.

Dopo il passaggio di almeno due fronti instabili, di cui uno tra martedì sera e mercoledì e l’altro tra giovedì e venerdì, si prospetta un weekend piuttosto variabile e turbolento, in quanto continuerà ad affluire aria fredda dai Balcani. I forti contrasti termici determinati dall’aria fredda in alta quota e il soleggiamento diurno che inizia a farsi sentire soprattutto nelle zone interne, potrebbe favorire lo sviluppo di tanti rovesci e tanti temporali da nord a sud. Insomma, anche la giornata di domenica potrebbe rivelarsi particolarmente instabile con tanti acquazzoni e temporali con locali grandinate e nevicate oltre i 900 o 1000 m di quota.

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