19:06 11 Marzo 2024

Una tregua, ma poi altra raffica di perturbazioni per il modello americano

Tregua per diversi giorni, stabilità e aumento termico. Perturbazioni solo in pausa?

La pausa dal maltempo è totalmente confermata e pare proprio che non sarà una toccata e fuga di un paio di giorni, bensì piuttosto presente per quasi tutta questa seconda decade di marzo. Il ritorno dell’alta pressione, che proprio in queste ore sta rimettendo il naso sul nord Italia, sarà determinante per smaltire tutta la pioggia eccessiva caduta nelle ultime settimane e che ha notevolmente ingrossato i fiumi e indebolito i versanti montuosi del nord Italia.

Certamente non sarà un toccasana, invece, per la neve in alta quota. L’alta pressione da giovedì sarà imperante su tutta Italia e le temperature, specie in quota, riprenderanno a salire. Tutta la neve caduta sulle Alpi, specie quella sotto i 2500 metri di quota, potrebbe risentire di questo aumento termico e considerando che si tratta di neve tardiva (e quindi molto poco consolidata) potrebbe fondersi abbastanza rapidamente aumentando il rischio di slavine.

Ma come avrete ben capito non sarà una pausa estremamente lunga. L’anticiclone, infatti, pare che già dal 20 marzo, proprio a ridosso dell’equinozio di Primavera, potrebbe nuovamente farsi da parte lasciando spazio ad un nuovo treno di perturbazioni atlantiche.

Il modello americano GFS, nella sua uscita pomeridiana, ci mostra almeno tre perturbazioni in rapida successione, tutte concentrate tra il 20 e il 24 marzo. Insomma il nuovo scacchiere barico, molto probabilmente influenzato forzatamente dal Final Warming precoce, potrebbe riproporre un quadro molto simile a quello che ci ha accompagnato in queste ultime settimane.

Ed ecco le prime stime degli accumuli pluviometrici previsti fino al 24 marzo. Le piogge totali cumulate ci mostrano tutte le nuove precipitazioni che cadrebbero al nord, specie su Alpi e Prealpi.