00:00 12 Luglio 2012

Temporali multicellulari sulla Lombardia tra la notte e l’alba di venerdì?

Potrebbero svilupparsi lungo la linea Brescia, Bergamo, Como, Monza.

Temporali multicellulari sulla Lombardia tra la notte e l’alba di venerdì?

Venerdì tra la notte e l’alba la Lombardia potrebbe "ballare".

L’impatto della rotazione delle correnti a SSE alla media quota sarà di quelli rilevanti, ma individuare il punto esatto in cui ciò avverrà, in cui cioè si avrà questa sorta di sterzata ciclonica atta a favorire la crescita di grosse formazioni temporalesche, non è facilissimo.

Il fatto che il modello per qualche ora faccia arretrare addirittura le precipitazioni anzichè farle avanzare verso levante fa pensare al classico "rinculo" determinato dalla fuoriuscita di aria fresca in seno alle cellule temporalesche (outflow) pronta a sollevare aria caldo umida appena più ad ovest e più a sud, specie se di mezzo c’è una metropoli come Milano, che stenta a raffrescarsi anche di notte.

Potrebbero così originarsi nuove cellule che darebbero manforte alle prime in un crescendo di fenomeni anche importanti, ma che finiranno comunque per localizzarsi tra Comasco, Brianza, Bergamasco, Bresciano, zona del Garda, per poi puntare verso est, verso il Trentino, il Veronese, il Vicentino e il Padovano, fin quasi a Venezia.

Nelle ore successive saranno ancora in azione, pur attenuate, su Bellunese, Carnia, Tarvisiano, alto Pordenonese, per poi allontanarsi verso il Goriziano entro il tardo pomeriggio, in seno alla corrente portante in quota che si svilupperà da WSW.

Rovesci e temporali sono attesi anche in Alto Adige, ma forse meno intensi.

Insomma ci sono tutti gli ingredienti per momenti temporaleschi "delicati" nella prossima notte su parte del nord.

Meno coinvolte dalla piega ciclonica il Piemonte, così come anche la Liguria, l’Emilia-Romagna e la Valle d’Aosta.
 

Autore : Alessio Grosso