00:00 21 Aprile 2010

Spifferi freddi e instabili sugli esordi di maggio?

Alcuni scenari previsionali ci mostrano la possibilità di assistere ad una partenza di maggio all'insegna di una irruzione fredda di provenienza groenlandese. Ecco come ci potremmo arrivare e quali probabilità ha il progetto di andare in porto.

Spifferi freddi e instabili sugli esordi di maggio?

Dopo l’esplosione dell’africano, il cui asse principale rimarrà fino alla fine di aprile fuori dai confini italiani e disposto tra la penisola Iberica e il Mare dl Nord, un nuovo colpo di scena sembra prospettarsi sui suoli europei con lo scoccare del nuovo mese. La primavera appena insediata anche sui Paesi del nord Europa, rimasti alle prese con suoli innevati bel oltre i confini dell’inverno astronomico, non avrà vita facile.

Con lo scoccare di maggio, il gioco incrociato tra un vortice polare in rinforzo ma una falla di pressione in concomitante apertura tra il medio Atlantico e la Mitteleuropa, risucchierà una saccatura groenlandese e la inviterà a nozze sul Vecchio Continente a partire dal 2-3 del nuovo mese.

L’alta pressione non verrà sconfitta ma sposterà ulteriormente il suo asse sull’Atlantico finendo per alimentare esso stesso il bolide in calata dal grande nord. Quali ripercussioni avremo sul nostro Paese?

Beh, dopo le prime impennate dei termometri attese nell’ultima settimana di aprile, si tornerà dapprima alla normalità poi se l’irruzione fredda si manifestasse in tutte le sue potenzialità, il che per il momento pare probabile tra il 40 e il 45%, la colonnina di mercurio potrebbe calare anche fino a 6-8 gradi e finire pertanto nuovamente al di sotto dei canoni stagionali.

Sotto il punto di vista delle precipitazioni, la ventilazione settentrionale potrebbe attivare una fervente instabilità su nord-est, Emilia Romagna, medio-basso versante adriatico e al sud. Non si esclude lo sviluppo di un minimo depressionario suoi nostri mari meridionali (probabilità 35-40%), con tanto di fase instabile a insistere proprio su questo comparto territoriale. L’apice dell’evento si collocherebbe mediamente tra lunedì 3 e mercoledì 5 maggio. 

 

Autore : Luca Angelini