00:00 18 Gennaio 2011

Spancia o non spancia? La chiave sta nel “doppio attacco”

Pare ormai assodato che l'alta pressione si farà da parte nei prossimi giorni. Tornerà? La chiave di volta potrebbe non essere tanto lontana nel tempo.

Spancia o non spancia? La chiave sta nel “doppio attacco”

Ecco una delle possibili evoluzioni che potrebbe avvenire all’inizio della settimana prossima in Italia. Un doppio attacco delle correnti fredde settentrionali ai danni dell’alta pressione.

Da giorni stiamo seguendo questa delicata situazione. Lo spauracchio che la prima ondata di freddo risulti fallimentare e sia seguita da una nuova rimonta anticiclonica è purtroppo ancora possibile.

Alte pressioni come queste, in genere, non si spostano al primo colpo. Servono diversi "attacchi" ravvicinati e ben congeniati per riuscire a spingere il pachiderma in pieno oceano.

Il primo attacco, atteso tra giovedì e venerdì, andrà quasi certamente a segno. L’alta pressione si sposterà in Atlantico, ma resterà sempre invadente sul Continente con le sue spire e pronta a "spanciare" nuovamente, non appena le correnti fredde molleranno la presa.

Per scongiurare il ritorno da ovest dell’alta pressione, sarà quindi necessario un secondo attacco, operato dalle correnti perturbatrici artiche, che i modelli inquadrano per l’inizio della settimana prossima.

In poche parole, il grande nord dovrà organizzare in fretta le sue truppe e sferrare una nuova offensiva prima che l’alta pressione chiuda i varchi piu a sud. In questo modo la "spanciata" verrebbe esclusa, con risvolti interessanti anche sul lungo termine.

Possibilità che questa cosa avvenga? Non molte. E’ assai probabile che la spanciata anticiclonica sia piu forte della roboante discesa artica. Questa potrebbe essere deviata ad est con tutte le conseguenze del caso.

Per il momento assegnamo un 60% alla spanciata ed un 40% al secondo attacco artico.

 

 

Autore : Paolo Bonino