00:00 10 Agosto 2018

Raffronto modelli: cosa è cambiato per Ferragosto e il prosieguo del mese?

Si complica la prognosi per i prossimi giorni.

Raffronto modelli: cosa è cambiato per Ferragosto e il prosieguo del mese?

Quello che sino a ieri sembrava dovesse essere il Jack in the box, cioè lo spauracchio del Ferragosto, ora viene dipinto dai modelli in modo decisamente meno importante.

Il guastino tra lunedì 13 e mercoledì 15 appare ancora sulle carte, ma viene dipinto come una saccatura piuttosto blanda, con un fronte annesso comunque capace di produrre qualche precipitazione tra nord e centro, per poi lasciare spazio al ritorno dell’alta pressione.

Sia il modello americano che quello europeo sposano questa linea ma il secondo fa ritardare il miglioramento, piazzando ancora dell’instabilità lungo l’Adriatico tra il Ferragosto e giovedì 16, prima di far tornare il bel tempo ovunque.

Il modello canadese si complica (e ci complica la vita) per venerdì 17 e sabato 18 piazzando dell’aria fresca in discesa lungo l’Adriatico, ma la sua opzione pare piuttosto azzardata e non trova conferma negli altri modelli.

In ogni caso il ritorno dell’alta pressione sembra scontato dal 17 al 20 e addirittura per la media degli scenari del modello americano oggi tale periodo si estenderebbe sino al 22 agosto.

Subito dopo la media prevede un rapido calo della pressione atmosferica e l’inserimento di aria fresca ed instabile nell’area mediterranea con tutte le conseguenze del caso.

Come vedete insomma oggi le azioni dell’alta pressione sono in rialzo, anche se rimangono comunque aperti gli scenari instabili.

IN SINTESI
13-15 agosto
: fase instabile possibile tra nord e centro con qualche temporale sparso passeggero e una moderata flessione termica. Fenomeni sporadici o assenti al sud. Attendibilità: 55%

16 agosto: instabilità ancora probabile in Adriatico con temporali sparsi su queste zone, per il resto soleggiato. Attendibilità: 35-45%

Dal 17 agosto al 22 agosto: probabile fase di alta pressione e bel tempo. Attendibilità: 55% Non esclusi ancora disturbi lungo le regioni adriatiche ma poco probabili al momento: 20%
 

Autore : Alessio Grosso