00:00 21 Gennaio 2009

Quando si placherà la furia dell’Atlantico?

Il flusso atlantico inizierà ad ondulare già nel corso della settimana prossima. L'inverno potrebbe ripartire proprio da questo punto...

Quando si placherà la furia dell’Atlantico?

In questi ultimi giorni stiamo assistendo ad un via vai quasi frenetico di perturbazioni su tutta l’Europa.

Quest’anno non c’è l’alta pressione che alza la gobba a proteggere l’Italia. Tutto il nostro Continente, compreso il bacino del Mediterraneo e la Penisola Iberica, sono sotto il rigido controllo di una vasta depressione che ha il suo centro sull’Europa settentrionale.

Erano un po’ di anni che sull’Italia non si presentava un flusso occidentale così teso. Non fa freddo, salvo casi locali, ma l’atmosfera è quasi sempre pulita e ventosa, quasi a scacciare lo smog e la stagnazione inquinante degli anni passati.

Vento, ma anche piogge, che a fasi alterne bagnano la nostra Penisola, con la neve relegata perlopiù ai rilievi.

Quando durerà questa situazione? Fino alla fine di questa settimana non vi saranno cambiamenti. Da oggi fino alla giornata di lunedì sono attese tre perturbazioni distinte sull’Italia: la prima, più debole, venerdì; la seconda sabato (associata ad una depressione piuttosto intensa) e la terza lunedì prossimo.

La corda delle correnti atlantiche non potrà mantenersi così tesa ancora a lungo. Il flusso potrebbe iniziare ad ondulare verso la metà della settimana prossima. Aria più fredda da nord potrebbe quindi scendere verso di noi, dando avvio ad un periodo nuovamente più freddo per l’Italia.

Per prima cosa sarà di fondamentale importanza capire come ondulerà il getto. Il gioco delle anomalie oceaniche non dovrebbe consentire rimonte anticicloniche dalle nostre parti.
Molto più facile che si metta in moto una corrente fredda da nord in seno al blocco della circolazione da ovest. In questo caso l’inverno sulla nostra Penisola potrebbe riaprirsi. Quando? Attorno alla prima decade di febbraio!
Autore : Paolo Bonino