Principe Carlo diventa meteorologo (per un giorno)
E' vero che principi, re e principesse possono fare di tutto, ma vedere Carlo d'Inghilterra alle prese con le previsioni del tempo ha davvero stupito, felicemente sorpreso e anche messo in evidenza qualche segreto.

Carlo d’Inghilterra alla BBC con le previsioni del tempo se l’è cavata, rivelandosi anche più simpatico e brillante rispetto a moltissime altre uscite in pubblico.
Interessante però, molto più interessante, quello che è emerso dalla trasmissione: Carlo leggeva su un "gobbo" rotante il testo delle previsioni, fatte su misura per le sue residenze, cosa di cui si è accorto solo in un secondo momento, esclamando: "chi ha preparato questo testo" e mettendo in luce una realtà a molti sconosciuta e cioè che molti meteorologi che vediamo comparire in tv leggono "un gobbo", cosa tristissima, che intanto fa sembrare la previsione del tempo quasi la lettura di un "testo divino", ed oltretutto rende tutto meno umano e molto più robotizzato.
Personalmente in tv su Telenova nella mia trasmissione non ha mai fatto uso di gobbi, si va in diretta, se si sbaglia ci si corregge, se si sbaglia più volte si cambia lavoro perchè è inammissibile. Un meteorologo non è necessariamente un bravo divulgatore scientifico, se lo ricordi qualche neolaureato in materia. Quello che si vede poi in studio spesso è una grafica virtuale e dunque il meteorologo quando parla si muove nel "verde", colore usato per il sistema "Chroma key", grazie al quale si possono inserire sfondi a piacere in uno studio vuoto, risparmiando moltissimo sui costi di allestimento di uno studio apposito.
In questa solitudine bisogna saper raccontare tutto quello che si è appreso dalle mappe senza dimenticare nulla, qui sta la bravura e spostando la mano (con l’aiutino di schermini o monitor posizionati fuori campo) per indicare i fenomeni sulle mappe, sperando che vada tutto bene. Dunque non è un lavoro facile, ma il gobbo è frustrante.
La mia ispirazione è Caroselliana, sia pure con il ritmo che mi impongono i tempi tecnici di trasmissione. Molto rilassata invece la conduzione di Carlo, lui del resto può ampiamente permetterserlo, dall’alto della sua posizione. E’ parso divertito e divertente, sicuramente lo vedrai al posto di tanti giovanotti ingessati su Sky, che più che previsori paiono dei maitres d’hotel.
Autore : Alessio Grosso
