00:00 22 Maggio 2012

Parola d’ordine: INSTABILITA’

Botta e risposta con gli esperti di MeteoLive.

Parola d’ordine: INSTABILITA’

REDAZIONE: allora Bonino, la primavera sta lentamente sfumando verso l’estate. Tra meno di una decina di giorni avrà inizio la stagione più amata dagli italiani. Cosa ci dice a riguardo?

BONINO: "Beh, quest’anno la stagione estiva sembra avere un inizio un po’ travagliato. L’alta pressione preferisce spingersi verso le alte latitudini e quando succede ciò, il tempo dalle nostre parti non è mai buono. Ricordiamo che il termine "instabile" non significa necessariamente "brutto tempo", ma identifica uno stato "non affidabile" delle condizioni meteorologiche".

REDAZIONE: come evolverà il tempo da qui a domenica?

BONINO: "L’intensa depressione che ci ha interessato negli ultimi giorni si sta attenuando, ma riesce ancora a determinare piogge e temporali su gran parte del centro e del sud. Domani i fenomeni maggiori si concentreranno sulle nostre regioni meridionali, mentre altrove gli eventuali rovesci saranno confinati essenzialmente sulle zone montuose e nel pomeriggio. Da venerdì a domenica, invece, si prevede una nuova recrudescenza dell’instabilità al nord e nelle zone interne del centro-sud, con possibili fenomeni temporaleschi."

REDAZIONE: e le temperature?

BONINO: "Tenderanno ad aumentare al nord e su parte del centro tra mercoledì e venerdì, mentre al meridione la maggiore nuvolosità ed i fenomeni annessi dovrebbero mantenere i termometri ancora qualche grado sotto la media stagionale. Da venerdì invece una flessione è attesa al nord, specie dove agiranno i temporali, mentre al centro ed al sud si prevede un lieve aumento."

REDAZIONE: anche a lungo termine, ci può dare speranze di stabilità?

BONINO: "I modelli a nostra disposizione non danno ancora una virata decisa verso il sole e il tempo stabile. Anzi, secondo le ultimissime analisi, anche il ponte del 2 giugno sembra trascorrere con un tempo tutt’altro che stabile, specie al nord. Ovviamente torneremo sull’argomento, ma per adesso alte pressioni statiche sulla nostra Penisola non se ne vedono."

 

Autore : Redazione