Nuovo periodo anticiclonico sempre più probabile
La nuova rimonta anticiclonica di stampo africano con tutta probabilità arriverà ad interessare il nostro paese verso il finire di questa settimana. Tuttavia la sua destinazione principale non ricadrà sull'Italia ma sarà la penisola Iberica.

Dopo i disturbi dei giorni scorsi, il tempo atmosferico si avvia a regalarci una nuova parentesi di stabilità. A seguito degli ultimi disturbi legati all’azione della depressione dei giorni scorsi, i geopotenziali inizieranno ad aumentare a partire dal continente africano e nel basso Mediterraneo.
Avremo quindi a che fare con una nuova rimonta anticiclonica di stampo africano, che con tutta probabilità condizionerà lo stato del tempo sul paese a partire dal prossimo fine settimana. La rimonta dell’anticiclone avverrà a partire dal continente africano attorno a metà settimana.
La stagione ancora non troppo avanzata impedirà una conquista particolarmente veloce e soprattutto definitiva del continente europeo. Nonostante i geopotenziali e la pressione siano in aumento nel Mediterraneo già a partire da oggi, gli effetti più evidenti dell’anticiclone sul paese si avvertiranno con l’arrivo del prossimo fine settimana. L’arrivo dell’alta pressione sarà associata ad un aumento delle temperature a tutte le quote, con i primi episodi di caldo moderato anche al nord.
Da cosa è provocato l’arrivo dell’anticiclone?
Lo scavarsi di un minimo chiuso di bassa pressione a largo del Portogallo fungerà da fattore scatenante sul buon esisto dell’espansione anticiclonica. Il periodo stagionale che inizia ad essere vicino agli standard tipicamente estivi, farà il resto. Se una situazione di questo tipo fosse capitata soltanto un paio di settimane fa, la rimonta anticiclonica conseguente, sarebbe stata sicuramente minore.
Tutti pronti ad accorgliere il primo imminente solleone quindi?
Niente affatto! Nonostante la previsione stia trovando sostanziali conferme divenendo sempre più probabile, esistono tutt’ora alcuni dubbi riguardo la sua effettiva portata.
L’anticiclone avrà la forza di salire così tanto da estendere la sua influenza anche al nord Italia, oppure si fermerà prima?
Al momento non è escluso che i modelli possano in parte ritrattare la previsione di quella che potrebbe definirsi a tutti gli effetti la prima ondata di calore stagionale. Segnatamente per le regioni settentrionali un ridimensionamento dei valori termici previsti (+15 a 850hpa) appare abbastanza probabile. L’obbiettivo finale dell’anticiclone inoltre non pare essere l’Italia, ma bensì la penisola Iberica a cavallo tra il week end su sabato 12 e domenica 13 maggio.
Puntando lo sguardo alla prossima settimana inoltre, i modelli mettono in evidenza la fragilità della struttura di alta pressione, continuamente minata da impulsi freschi di provienienza nord atlantica.
Autore : William Demasi
