00:00 20 Maggio 2010

Nuova fase di instabilità in arrivo al centro-nord per fine mese?

I modelli a lungo termine evidenziano una situazione simile a quella che ha caratterizzato lo scacchiere euro-atlantico nella prima metà di maggio. Vediamo come si potrebbe arrivare a questa nuova fase instabile, quando e perchè.

Nuova fase di instabilità in arrivo al centro-nord per fine mese?

La natura ha una memoria e questo non perchè sia raziocinante (in realtà la natura non è raziocinante bensì sapiente), ma perchè l’utilizzo e la riproposizione di alcuni schemi di circolazione risulta favorevole in quanto ottimizza l’utilizzo dell’energia disponibile senza sprechi.

Così, a quasi un mese di distanza, gli scenari che sembrano proporsi a lungo termine ripercorrono l’asse di instabilità già visto nella prima metà di maggio. Tutto partirà da una azione sinergica tra due saccature, una prima proiettata dal comparto canadese fin verso le Canarie, una seconda in calata tra la regione scandinava e le stesse isole.

In altre parole il centro depressionario che si strutturerà sulle Canarie passerà di mano da una saccatura all’altra; quello che a noi interessa è che la saccatura scandinava, nell’atto di prenderla in carico, dovrà distendersi sull’Europa occidentale e sul Mediterraneo, passando anche per l’Italia, o per lo meno su almeno metà del nostro Paese.

L’operazione sembra possa andare in porto a partire da martedì 25 e fino a fine mese. Il flusso di correnti sud-occidentali in scorrimento sull’asse avanzante della saccatura investiranno le nostre regioni settentrionali e centrali innescando una nuova fase di tempo instabile durante la quale ci saranno da mettere in conto rovesci, manifestazioni temporalesche e un generale calo delle temperature.

Al momento sembra anche che il meridione sia destinato a rimanere ai margini di tale situazione, anche se qualche acquazzone senz’altro potrà sfuggire alle maglie nuvolose. Qui però la ventilazione meridionale potrà far lievitare i termometri, o per lo meno mantenerli su valori complessivamente piuttosto elevati e in qualche caso anche qualche grado al di sopra delle medie stagionali.

Anche questo fa parte dei piani sapienti di Madre Natura.

Autore : Luca Angelini