00:00 21 Maggio 2010

Islanda: la Fata Morgana porta alla pazzia? Sandur e moscerini scatenati

L'isola riserva mille emozioni naturalistiche ma nasconde anche alcune insidie che solo un'attenta documentazione può prepararvi ad affrontare meglio.

Islanda: la Fata Morgana porta alla pazzia? Sandur e moscerini scatenati

State progettando un viaggio in Islanda? L’esperienza del grande nord può sorprendere in qualsiasi stagione. Non è detto che in estate non ci si imbatta in bufere di neve o venti fortissimi.

Ad aiutarvi ci sarà in più solo la luce solare ma l’impressione di esservi persi e un senso di panico potrà cogliervi facilmente se vi lanciate con il fuoristrada lungo i percorsi più selvaggi del centro dell’isola.

Molti hanno ipotizzato di trovarsi sulla Luna. La vegetazione infatti non contempla alberi, salvo in zone davvero circoscritte. Gli astronauti dell’Apollo si sono esercitati proprio nell’Islanda centrale in previsione del loro sbarco sulla Luna.

Ma a lasciarvi un ricordo sensazionale ed inquietante potrebbe essere anche la Fata Morgana. L’aria artica fa brutti scherzi e manca l’idea di profondità, sicché appaiono oggetti solidi in lontananza laddove non c’è nulla.

A provocare il fenomeno un riflesso tra acqua, ghiaccio ed inversione termica. Possono dunque apparire ai vostri occhi isole lontane, assolutamente inesistenti. In qualche caso la convinzione sarà talmente forte che potreste pensare di aver perso il senno.

State tranquilli comunque: non ci saranno le sirene a chiamarvi! Se la Fata Morgana può provocarvi imbarazzo e confusione, sicuramente l’Aurora boreale è uno degli spettacoli più belli ai quali potrete assistere in questa zona.

Sono correnti di particelle cariche di energia provenienti dal sole che interagiscono con il campo magnetico terrestre. L’aurora può avere colore verde pallido o rosa chiaro, spesso può scorgersi anche del giallo. Purtroppo il periodo migliore per osservarle va da ottobre a marzo, in estate c’è troppa luce.

In Islanda non mancano poi moscerini e zanzare: un vero flagello nella zona del Lago Myvatn. Solo un forte vento riuscirà ad disperdere parzialmente questi rumorosissimi e fastidiosi insetti che oltretutto in alcuni casi pungono (mosca nera). Per proteggersi sarà opportuno acquistare una provvidenziale retina per capelli, perchè è proprio dalla vostra chioma che si sentono maggiormente attirati. Beati i calvi!

Pericolose anche le tempeste di sabbia nella zona del sandur, la vasta distesa di sabbia e ghiaia erosa dalle cime dei ghiacciai che occupa il sud-est del Paese. I ciclisti vengono spesso sbattuti letteralmente a terra dalle raffiche di vento che sollevano sabbia e talco simile a farina limitando a pochi metri la visibilità e mozzando il respiro. Spesso anche i vostri fuoristrada potrebbero insabbiarsi.

A tal proposito molte stazioni di rifornimento mettono a disposizione gratuitamente delle pompe d’acqua. L’Islanda è dominata dall’immenso ghiacciaio del Vatnajokull, il terzo al mondo per estensione che nasconde il più violento vulcano di tutta l’isola.

Autore : Alessio Grosso