Meteo: i momenti più FREDDI della settimana
Le correnti di Bora e Grecale protagoniste sull'Italia sino all'alba di giovedì 23 con riflessi marcati sulle temperature su diverse regioni.
Le correnti da est saranno protagoniste del tempo su gran parte d’Italia per le prossime 48 ore, prima di attenuarsi sensibilmente e lasciar spazio alla rimonta dell’anticiclone tra venerdì 24 e domenica 26 aprile.
Esse trasporteranno aria piuttosto fresca che investirà soprattutto il nord e il versante adriatico, dove in quota a 1500m si andranno già a riscontrare valori prossimi allo zero all’alba di mercoledì 22.
Anche in Valpadana alla stessa ora le minime toccheranno gli 8-9°C, un bel tracollo rispetto ai 14-15°C registrati in questi giorni.
L’aria fredda raggiungerà però la sua massima estensione in quota nella notte su giovedì 23 aprile, quando l’isoterma di zero gradi proverà ad abbracciare Abruzzo e Molise a 1500m, mentre si attesterà sui 2-3°C sul settentrione e attorno ad un grado sulle Marche, la Puglia e la Lucania.
Lo vediamo in questa mappa prevista proprio per l’alba di giovedì 23 dal modello GFS su base grafica Meteociel:

Non saranno invece coinvolte da questa flessione delle temperature le isole maggiori.
Nei valori massimi le località raggiunte dall’aria fresca sino a giovedì non andranno oltre i 17-18°C, mentre risulterà notevole l’aumento atteso al nord-ovest già da venerdì 24, dove si potrà puntare facilmente ai 24-25°C (Torino in primis).
Insomma una “toccata e fuga” del freddo che comunque la dice lunga su quanto aprile possa riservarci sbalzi termici notevoli, che mettono in crisi la nostra capacità di adeguarci soprattutto in termini di abbigliamento, portandoci a scoprirci troppo repentinamente e poi a soffrire il freddo.