Modello europeo: sarà instabile la prima decade di ottobre
Una vistosa depressione sul Mediterraneo potrebbe insistere sui nostri mari più di quanto pensassimo inizialmente.

Una nuova circolazione di bassa pressione donerà ben presto al nostro autunno dei connotati più instabili ed irrequieti; a livello sinottico troviamo infatti una circolazione fredda in quota che da domenica sera farà breccia verso il Mediterraneo, dando luogo ad un sensibile cambiamento delle condizioni atmosferiche. A livello sinottico la circolazione continuerà ad essere sempre la stessa delle scorse settimane, chiusa la via dell’ovest, corridoio spianato alle correnti settentrionali.
Importante differenza rispetto ai giorni scorsi, la nuova circolazione sarà ben rappresentata sia in quota (laddove è previsto un crollo della temperatura almeno
di 10°C rispetto ai valori attuali), sia al suolo attraverso un rinforzo del vento da sud e poi da nord.
Una cospicua quantità d’aria fredda potrebbe penetrare attraverso la valle del Rodano, dando luogo ad una fase temporalesca che potrebbe interessare anche i versanti tirrenici e persino le regioni del nord.
A medio termine (mercoledì 3, sabato 6) la vecchia depressione ormai trasformata in un "cut-off", insisterebbe diversi giorni in più sui nostri mari, prolungando una fase di instabilità a sfondo temporalesco soprattutto per il centro ed il sud almeno sino al prossimo weekend.
A lungo termine infine, potrebbe aprirsi "la via dell’ovest" con possibilità di perturbazioni più organizzate e soprattutto in grado di dispensare maggiori quantità di pioggia ma su quest’ultimo punto ci sarà bisogno ancora di parecchie conferme. Nel frattempo diamo il benvenuto alla nuova fase autunnale della prossima settimana.
Seguite gli aggiornamenti su meteolive.it
Autore : William Demasi
