MODELLO EUROPEO: l’estate mediterranea raggiunge il suo culmine, tuttavia per il futuro…
Condizioni atmosferiche calde e stabili governeranno il tempo del nostro Paese almeno sino ai primi giorni di agosto ma nel complesso l'anticiclone continua a NON fare troppo spavento.

A seguito degli episodi acuti di instabilità che abbiamo avuto modo di sperimentare i giorni scorsi, l’estate 2018 sceglie ora un percorso decisamente più tranquillo; un nuovo anticiclone tende infatti a consolidarsi sul Mediterraneo, con la promessa di restare almeno sino alle prime battute di agosto. L’anticiclone presenterà una struttura piuttosto complessa e sarà costituito da due grandi aree occupate da aria più calda e stabile. La prima area in sede scandinava, responsabile delle temperature sopranorma che si stanno registrando in queste settimane sul nord Europa. Il secondo settore che riguarderà più da vicino il nostro Paese e comprenderà una seconda bolla di calore sul Mediterraneo centro-occidentale, accompagnata da temperature particolarmente elevate in previsione su una parte della Penisola Iberica e il sud della Francia.
Nel corso della prossima settimana questa bolla d’aria calda riguarderà più da vicino anche il nostro Paese, i temporali termoconvettivi pomeridiani si faranno
più rari, le temperature tenderanno ancora ad aumentare, raggiungendo picchi locali sino a +38°C sulle due isole maggiori.
Nel periodo compreso tra domenica 29 luglio e sabato 4 agosto il modello europeo ipotizza valori sul filo della +20°C al piano isobarico di 850hpa (circa 1500 metri). Questa isoterma che funziona da separatore tra le ondate di caldo moderate e le ondate di caldo intense, raggiungerà le regioni settentrionali. E’ un elemento sufficiente da farci comprendere come l’ora del solleone sia a questo punto arrivata anche per il nostro Paese, almeno per una settimana o 10 giorni.
A livello sinottico generale, l’anticiclone continua tuttavia a non spaventare troppo; non si vedono grossi rialzi di geopotenziale sull’ovest Europa, alle latitudini più settentrionali la circolazione appare inoltre più dinamica e vivace, lasciando aperte le premesse per nuovi cambiamenti in chiave instabile nel mese di agosto.
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Autore : William Demasi
