MODELLO AMERICANO: l’anticiclone si indebolirà nel corso della prossima settimana?
Pare di si ma con molta lentezza.

Il modello americano scorge l’inserimento di una importante saccatura sul Continente nel corso della prossima settimana, con conseguenze sia nel campo termico che in quello precipitativo su Regno Unito, Francia, Germania, Belgio, Olanda e con prospettive di raggiungere l’arco alpino entro il 9-10 del mese.
Il problema sarà superarlo, anche per l’opposizione della cintura anticiclonica
subtropicale, che tenderà ad indebolirsi, ma riuscirà comunque a proteggere il nostro Paese almeno sino al week-end 11-12 agosto.
Certo, l’arco alpino potrebbe essere interessato dai temporali già tra giovedì 9 e venerdì 10, ma un vero sfondamento dei fenomeni sul settentrione non si prevede prima di domenica 12, almeno stando alla media degli scenari del modello.
C’è però da considerare il fatto che si tratta sempre di una media, che saremo quasi a metà
agosto e che l’aria fresca si comincerà ad accumulare in modo abbastanza rapido sul nord Europa, considerando la diminuzione costante della durata del dì che si sperimenterà.
In ogni caso l’appuntamento con lo sfondamento di masse d’aria più gradevoli e di qualche temporale potrebbe essere rimandato solo di qualche giorno. Il modello infatti da lunedì 13 in poi prevede una sempre maggiore invadenza delle correnti fresche ed instabili atlantiche da ovest anche a ridosso delle nostre regioni settentrionali e centrali.
Si tratta certamente di una partita a scacchi, in cui però l’estate sembra destinata a sbagliare qualche mossa, pur rimanendo ancora in partita…
Autore : Alessio Grosso
