MODELLO AMERICANO: il guasto della settimana di Ferragosto sarà una cosa seria?
La media degli scenari conferma un certo cambiamento tra nord e centro, molto meno per il sud.

L’emissione ufficiale odierna del modello americano appariva un po’ estrema, indicando per gran parte della settimana di Ferragosto l’ingresso e la persistenza di una saccatura sul nostro Paese, carica di aria fresca, vento e temporali.
A riportarci in un ambito più razionale e credibile, anche se in meteorologia questi concetti spesso fanno sorridere, ci ha comunque pensato la media di tutti i 20 scenari proposti dal modello.
La media conferma infatti l’ingresso della saccatura a partire da lunedì 13 a cominciare dal settentrione, per poi estendere la sua influenza anche al centro sino a mercoledì 15.
Al sud un po’ di refoli freschi e qualche nota di instabilità giungerebbero a fine episodio, cioè entro giovedì 16, perché subito dopo il modello prevede il ritorno dell’alta pressione su tutto il Paese, con culmine per domenica 19 e lunedì 20 agosto.
La flessione delle temperature durante la fase
instabile risulterà moderata, ma sufficiente a riportarle perlomeno nell’ambito delle medie del periodo. Il rialzo successivo non sarà comunque tale da riproporci valori da forno, ma farà comunque piuttosto caldo.
Interessante ma naturalmente solo per curiosità, vista la distanza temporale, la linea di tendenza espressa per l’ultima decade del mese, che evidenzia un progressivo indebolimento dell’alta pressione e l’ingresso sempre più deciso di correnti più fresche ed instabili dai quadranti occidentali.
IN SINTESI
-rinfrescata temporalesca confermata tra nord e centro tra lunedì 13 e mercoledì 15, qualche riflesso anche al sud entro giovedì 16
-ritorno dell’alta pressione da venerdì 17 a lunedì 20
-infine nuova flessione del campo barico con instabilità e fresco in arrivo?
Autore : Alessio Grosso
