21:10 23 Gennaio 2025

Meteo: perturbazioni una dopo l’altra, tutta la pioggia dei prossimi 10 giorni

Atlantico scatenato nel finale di Gennaio, quanta pioggia!

Meteo: perturbazioni una dopo l’altra, tutta la pioggia dei prossimi 10 giorni

Una serie di forti perturbazioni di stampo atlantico colpirà l’Italia nel corso dei prossimi 10 giorni. La riapertura della porta di ponente, ovvero quella atlantica, ha già permesso il transito di una veloce perturbazione nelle scorse ore, che ha bagnato soprattutto le regioni settentrionali e quelle del Medio-Alto Tirreno. Tuttavia, si tratta solo della prima di una lunga serie di ondate di maltempo che investiranno il Mediterraneo nei prossimi giorni.

La prossima perturbazione sulla tabella di marcia è attesa per la giornata di domenica, quando altra pioggia bagnerà le regioni settentrionali e quelle dell’Alto Tirreno, mentre il tempo sarà più asciutto sul resto d’Italia.

Nulla a che vedere con le perturbazioni previste per la prossima settimana, che andranno a chiudere un mese di gennaio comunque molto dinamico, seppur avaro di nevicate a bassissima quota e in pianura. Un’altra ondata di maltempo è attesa tra il 27 e il 28 gennaio, con piogge soprattutto al Nord e sul Medio-Alto Tirreno, mentre la forte perturbazione attesa durante i giorni della merla potrebbe inglobare buona parte d’Italia.

Potrebbe essere proprio l’ultima perturbazione di gennaio a garantire un cospicuo quantitativo di pioggia da Nord a Sud, con accumuli decisamente importanti, anche oltre i 100 mm nei versanti più esposti a questo ipotetico ciclone, che potrebbe svilupparsi all’interno del Mar Tirreno. Dal punto di vista pluviometrico, il modello americano GFS appare molto generoso, prevedendo precipitazioni abbondanti e diffuse su buona parte dello Stivale. Le aree più colpite dalle piogge sarebbero quelle del Nord, in particolare l’Arco Alpino, il Prealpino e il Medio-Alto Adriatico.

Un po’ meno generoso in termini di precipitazioni è il modello europeo ECMWF, che effettivamente nutre ancora dei dubbi riguardo il ciclone di fine gennaio e dei giorni della merla. Queste incertezze, tuttavia, saranno senz’altro schiarite nel corso dei prossimi quattro giorni, fornendo un quadro più chiaro degli accumuli pluviometrici e dell’intensità del maltempo.