20:22 23 Gennaio 2025

Meteo: depressione nei giorni della Merla! Ultimi aggiornamenti

Maltempo senza sosta? Arrivano piogge, vento forte e nevicate anche nei giorni della Merla.

Il maltempo non mollerà assolutamente la presa in questo finale di gennaio e lo dimostrerà con una serie di perturbazioni, tutte di stampo atlantico, destinate a colpire soprattutto le regioni del Nord. La riapertura della porta atlantica, dopo oltre tre settimane di chiusura forzata, inevitabilmente premierà, in termini di precipitazioni, le regioni settentrionali e quelle del versante tirrenico, mentre le regioni del Centro-Sud, soprattutto l’arco ionico e il Medio-Basso Adriatico, vedranno una maggiore assenza di precipitazioni.

Tuttavia, durante l’ultima ondata di maltempo di gennaio, ovvero quella attesa durante i giorni della merla, potrebbe verificarsi una fase perturbata potente e persistente, capace di avvolgere gran parte dello Stivale.

In particolar modo, il modello americano propone la presenza di una depressione stazionaria all’interno del Mar Tirreno, alimentata da correnti fredde di stampo artico. Si placheranno le correnti tiepide sud-occidentali, che almeno fino al 28 gennaio sferzeranno gran parte del Centro-Sud, mentre affluiranno correnti molto più fredde dal Nord Europa, che faranno scendere le temperature in ogni angolo della penisola e porteranno tanto tanto maltempo da Nord a Sud.

Nel corso del 30 gennaio, si prevede un brusco peggioramento, soprattutto al Nord e nelle regioni tirreniche, con tanta pioggia e anche locali nubifragi a ridosso dei rilievi. In questo frangente, la neve resterà confinata alle aree montuose, sia sulle Alpi che sull’Appennino.

Nell’ultimo giorno di gennaio, il maltempo potrebbe coinvolgere buona parte della penisola, estendendosi anche al versante adriatico e al Sud. Questo peggioramento diffuso indicherà una chiusura del mese all’insegna dell’instabilità e delle precipitazioni.

Un ulteriore peggioramento delle condizioni meteo è atteso per il 1° febbraio, quando questo ciclone potrebbe letteralmente isolarsi sul Medio-Basso Tirreno, garantendo piogge persistenti e anche il rischio di nubifragi sul Medio Adriatico e sulle regioni del Sud. Insomma, potrebbe trattarsi di un ciclone ostico, capace di garantire piogge diffuse su buona parte dello Stivale.

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