Meteo: ma sarà davvero Estate tra pochi giorni? Ecco le temperature
Ondata di caldo sempre più probabile la prossima settimana, ma solo su alcune regioni!

Su più fronti si parla di un’ondata di caldo considerevole in arrivo la prossima settimana sulla nostra penisola, ma cosa c’è di vero? In effetti, tutti i modelli matematici sono concordi riguardo a un forte aumento delle temperature su alcune nostre regioni attorno a metà maggio, però occorre fare chiarezza sia sulla durata di questa presunta ondata di caldo, sia sui connotati che assumerà l’alta pressione in questa circostanza.
Iniziamo col dire che non si tratterà di un anticiclone stabile, coriaceo e duraturo, ma in verità si tratterà di un mero richiamo caldo legato a una profonda depressione che andrà ad instaurarsi sulla penisola iberica e l’Europa centrale. Insomma, potremmo considerarlo a tutti gli effetti un anticiclone mobile, ovvero un fronte caldo che porterà certamente ad un aumento notevole delle temperature su tante nostre regioni, ma al tempo stesso non avrà una lunga durata. Inoltre, sarà un richiamo caldo abbastanza turbolento, ovvero caratterizzato da raffiche di vento abbastanza sostenute dai quadranti meridionali e soprattutto tanta polvere desertica in alta quota che andrà inevitabilmente a sporcare i nostri cieli.

I primi flussi caldi subtropicali si affacceranno nel Mediterraneo ad inizio prossima settimana, ma il vero e proprio aumento delle temperature arriverà tra il 15 e il 17 maggio, quando tutto il sud e le isole maggiori vedranno un sensibile aumento termico con valori massimi anche oltre i 30 o i 32°. Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia saranno le regioni che maggiormente percepiranno l’aumento delle temperature, potranno vivere un paio di giorni dal sapore tipicamente estivo.

Le correnti calde subtropicali avanzeranno verso nord dove andranno a scontrarsi con le correnti molto più fresche e umide di origine atlantica che inevitabilmente daranno luogo ad acquazzoni e forti temporali. Inoltre, man mano che ci spostiamo verso nord, le temperature massime andranno man mano scendendo fino a portarsi attorno alle medie del periodo su tutto il Nord Italia. Le anomalie maggiori, infatti, sono previste al momento proprio sulle regioni del Sud, dove tra il 15 e il 16 maggio potrebbero essere registrate temperature fino a 10° oltre le medie del periodo.

La media degli scenari del modello americano GFS propone anomalie un po’ più contenute, ovvero un’ondata di caldo un po’ più debole di quello che ci mostra invece il modello ufficiale.

Insomma, farà certamente più caldo al sud la prossima settimana, ma solo per due, massimo tre giorni, in attesa del fronte freddo della forte perturbazione che nel frattempo interesserà il Nord Italia.
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