Meteo: tra caldo anomalo e temporali violenti, le regioni bersagliate
Prossima settimana ricca di fenomeni intensi, dal caldo ai forti temporali. Diverse regioni nel mirino!

Gli ultimi aggiornamenti nei modelli matematici continuano a confermare l’arrivo di una settimana molto turbolenta e ricca di colpi di scena. La primavera non ha alcuna intenzione di acquietarsi e anzi pare voglia premere ulteriormente sull’acceleratore mostrandoci sia giornate calde come se fossimo in piena estate, sia giornate molto più turbolente e ricche di temporali anche molto forti.
Dopo un fine settimana nel complesso tranquillo su gran parte d’Italia, si prevede l’arrivo di una nuova intensa perturbazione di stampo Atlantico che invaderà gran parte dell’Europa centrale, quella occidentale. Sarà proprio questa depressione stazionaria tra Francia, Germania e Spagna a innescare la risalita di aria molto più calda subtropicale verso il Mediterraneo centrale, proprio verso la nostra penisola. Queste correnti molto più calde, provenienti dalla Tunisia e dalla Libia invaderanno gran parte del meridione e delle isole maggiori già a partire da inizio prossima settimana, determinando un notevole aumento delle temperature.
Tuttavia, come già chiarito nei precedenti editoriali, si tratterà solo di un fronte caldo passeggero che certamente porterà temperature simili a quelle estive, ma al tempo stesso si tratterà di una situazione momentanea, in attesa del fronte freddo che arrecherà piovaschi e temporali. Questo fronte instabile coinvolgerà gran parte del Nord già da inizio settimana, soprattutto dalla giornata di martedì 14 maggio.
In questo frangente avremo un’Italia letteralmente divisa in due, con il nord alle prese con piogge e forti temporali anche con rischio di grandine di grosse dimensioni, mentre il sud vivrà una giornata simile a quella estiva con temperature anche vicine ai 30°.

Situazione analoga anche nel corso di mercoledì, con gran parte del centro sud alle prese con pulviscolo desertico in alta quota, venti di scirocco e di libeccio e temperature simili a quelle estive con punte oltre i 32 33° nelle zone interne del meridione. Il Nord invece è ancora sotto il rischio di rovesci e temporali diffusi, anche localmente forti, considerando che tutta questa aria calda proveniente dal Nord Africa tenderà a alimentare questi temporali sul settentrione.
Nella giornata di giovedì potrebbe esserci un cambiamento del tempo grazie all’avanzata del fronte freddo Atlantico verso Est che potrebbe dar vita a temporali anche sulle regioni centrali e le zone interne del Sud. Considerando tutto il caldo dei giorni precedenti non escludiamo l’arrivo di fenomeni molto intensi come forti raffiche di vento, nubifragi, locali grandinate con chicchi di grosse dimensioni.
