21:06 12 Febbraio 2024

Meteo: la crisi dell’inverno continua, in terza decade cambia tutto?

Fine del maltempo, torna l'alta pressione con prepotenza. Cambiamenti solo nella terza decade?

L’inverno non vuole assolutamente decollare in Italia e su tutta l’Europa meridionale, come dimostrato ormai quotidianamente dalle temperature registrate da nord a sud. Dicembre, gennaio e la prima metà di febbraio si stanno rivelando decisamente più calde del solito, mentre le ondate di freddo sono quasi del tutto mancate, eccetto sporadici episodi di poco conto.

Ci sarà un tentativo di rivalsa dell’inverno in quest’ultimo scorcio di febbraio e dell’inverno meteorologico? Iniziamo col dire che di concreto, purtroppo, non c’è nulla all’orizzonte. C’è il serio rischio, infatti, che febbraio termini senza particolari sussulti dell’inverno, ponendo fine ad una stagione praticamente assente, un vero e proprio misto tra autunno e primavera.
Tuttavia non nascondiamo che qualche segnale d’inverno, all’interno delle simulazioni modellistiche, non manca. Proveremo dunque a capire se potranno esserci spiragli di freddo nell’ultima decade di febbraio.

Ora certamente dovremo fare i conti con l’alta pressione per gran parte della settimana e pare proprio che le anomalie di temperatura possano protrarsi fino al 24 febbraio. La mappa seguente, infatti, ci mostra l’anomalia media prevista su cinque giorni, tra 19 e 24 febbraio. Gran parte d’Europa si ritroverà sotto anomalie positive, con circa 1-3°C sopra le medie.

Ma proprio nel corso della terza decade del mese sembrano aprirsi scenari più interessanti, come suggerito dalla media degli scenari di GFS. L’anticiclone potrebbe spostarsi ad ovest, lasciando campo aperto in Europa per l’arrivo delle perturbazioni. Quantomeno il maltempo potrebbe tornare ad interessare l’Italia, seppur di stampo atlantico o nord-atlantico, abbastanza avaro di freddo pienamente invernale.
Questi anticicloni situati sull’Atlantico orientale potrebbero approfittarne per inserirsi più a nord, fin su Gran Bretagna e Scandinavia, contribuendo ad un forte indebolimento del vortice polare. Proprio in quel momento potrebbero staccarsi nuclei molto freddi dalla Scandinavia pronti a dirigersi sull’Italia, ma è chiaro che ad ora si tratta solo di ipotesi a lungo termine.

Le anomalie previste tra 24 e 28 febbraio mostrano un calo delle temperature su mezza Europa, Italia compresa, ma al momento non si intravedono ondate di freddo di grande caratura.