La Sicilia bolle e brucia: domenica l’ultimo acuto della grande calura
Nel Nisseno e nel Catanese i valori più elevati.

Anche per una regione abituata al caldo come la Sicilia, tanti giorni sulla soglia dei 40 sfiniscono la popolazione: se Palermo, Catania, Agrigento ed Enna ad esempio giovedì si sono fermate a 38°C, Ragusa ha toccato i +40°C, Caltanissetta i +41°C, Caltagirone i +42°C.
Il primato del caldo va però ricercato tra Nisseno e Catanese, dove con 44°C a Catenanuova.
Il nuovo picco di calore è atteso tra sabato e domenica, quando ancora una volta la temperatura potrà toccare punte superiori ai 42°C e i 44-45°C non sono da escludere. In seguito il vento di Maestrale spazzerà la massa d’aria bollente e l’estate tornerà normale anche sulla Sicilia, almeno per alcuni giorni.
Insieme al caldo, sono stati gli incendi, quasi tutti dolosi, a rendere ancora più tremende queste giornate del luglio 2012. Moltissimi i focolai nella provincia di Caltanissetta, con chiusura obbligata per diverse strade e termometri digitali che hanno toccato anche i 50°C, valori naturalmente falsati dalla presenza del fuoco e da non considerare ai fini di una corretta analisi di questa onda di calore.
Autore : Alessio Grosso
