La Bora spinge aria fredda in Valpadana e fa aumentare il rischio neve per domenica, ma i modelli tentennano
Aria fredda da est, risucchiata dalla doppia bobina depressionaria presente tra l'Iberia ed il nostro meridione, prepara il terreno a nevicate, che la mancata risalita dei minimi di pressione potrebbero comunque ancora negare.


Piccolo colpo di scena stamane. Quando nessuno ci credeva più, ecco l’aria fredda rientrare dalla porta della Bora, chiamata in gioco dalla depressione presente tra l’Iberia ed il nostro meridione.
Si tratta di un malloppo capace di ripristinare il cuscino freddo ormai eroso dalle recenti avvezioni miti nei bassi strati e di aumentare esponenzialmente il rischio di una bella nevicata nel corso del fine settimana, se solo il minimo depressionario, colmo di aria umida, risalisse un po’ più a nord.
Per la verità le corse ufficiali dei modelli non sono propense a questo tipo di evoluzione, e al massimo relegano i fenomeni tra Piemonte occidentale ed Appennino ligure, ma corse alternative dei principali modelli di riferimento, fanno invece pensare che qualche fiocco più esteso anche alle pianure centro-occidentali e all’Emilia si possa vedere, in particolare nella giornata di domenica, prima che si esaurisca l’azione del vortice.
La situazione resta dunque molto delicata e suscettibile di variazioni anche importanti, seguite gli aggiornamenti su MeteoLive.
Autore : Alessio Grosso
