00:00 5 Settembre 2018

L’estate spara le sue ultime cartucce: uno sguardo all’ITCZ

Diamo uno sguardo alla posizione dell'ITCZ, parametro importante per monitorare le mosse dell'alta pressione africana.

L’estate spara le sue ultime cartucce: uno sguardo all’ITCZ

Un buon metro per cercare di capire le mosse dell’alta pressione africana è l’ormai famoso ITCZ ( InterTropical Convergence Zone). Si tratta della zona di convergenza intertropicale situata mediamente sull’equatore. Qui si ha la convergenza degli Alisei dell’emisfero boreale e la risalita di masse d’aria calda che determinano l’area di instabilità equatoriale, con piogge e temporali.

Questa ipotetica linea, chiamata anche equatore climatico, fluttua a nord e a sud a seconda delle stagioni. In estate, tra luglio e settembre, tende ad estroflettersi verso nord di circa 18°/19° sopra l’equatore, in risposta al maggiore o minore vigore della circolazione monsonica delle latitudini tropicali.

I suoi movimenti determinano anche lo spostamento verso sud o nord delle alte pressioni subtropicali (che si estendono immediatamente a nord e a sud della ITCZ), determinando così un forte influsso anche sul tempo di casa nostra.

Una maggior estroflessione dell’ITCZ verso nord facilita le rimonte dell’alta pressione africana verso il Bacino del Mediterraneo e l’Italia. Di conseguenza, in estate, questo parametro diventa fondamentale per la previsione di una possibile risalita del famigerato "Gobbo".

La mappa in alto a sinistra ce lo mostra…così come è disposto in questi ultimi giorni, o meglio come era disposto nella terza decade di agosto. La linea scura rappresenta la sua altezza media, mentre la linea rossa la posizione assunta dal 20 al 31 agosto. La linea gialla invece mostra la sua posizione precedente, ovvero quella assunta nella seconda decade di agosto, tra il 10 e il 20.

Cosa notiamo? La linea dell’ITCZ è ancora sopra media, anche se rispetto alla seconda decade di agosto risulta in calo. In altre parole, l’azione del monsone sottostante non si è ancora esaurita, di conseguenza la fascia delle alte pressioni risulta ancora estroflessa verso nord rispetto alla sua posizione normale.

La rimonta dell’alta pressione attesa per la settimana prossima è riconducibile proprio a questo fatto, ovvero un’azione seppure residua del monsone di Guinea, che spingerà verso nord la fascia alto pressoria verso l’Europa centro-occidentale.

In pratica l’estate sta sparando le sue ultime cartucce, in attesa di un calo forse maggiore dell’ITCZ che dovrebbe manifestarsi nel mese di settembre, a cui farà seguito l’ingresso vero e proprio dell’autunno. Vedremo…

Autore : Paolo Bonino