L’afflusso di ARIA FREDDA di lunedì 11 marzo preluderà all’arrivo di NEVICATE?
Aria più fredda e più secca attesa in arrivo nella giornata di lunedi 11 marzo.

Fino a qualche anno fa ad inizio marzo, dopo l’inserimento di fredde e secche correnti settentrionali, poteva davvero arrivare la neve in pianura al nord e a bassa quota sulle zone interne del centro, perchè le correnti ruotavano a sud ovest, entrava una nuova perturbazione e il gioco era fatto.
Ora le cose sono molto più complicate per due motivi:
1 entra molto meno freddo
2 le saccature non seguono più le fasi di Maestrale con la frequenza di prima perchè sono ostacolate dalla solita presenza ingombrante
dell’anticiclone.
Nell’episodio che ci accingiamo a vivere all’inizio della prossima settimana ci sono proprio tutte le difficoltà che abbiamo elencato: l’aria fredda in arrivo da nord-ovest lunedì non sarà questo granchè e riuscirà a sfondare quasi esclusivamente sul nord-est e soprattutto in quota e non è ancora chiaro se il fronte che seguirà risulterà accompagnato da una saccatura stretta ed incisiva, oppure passerà quasi inosservato.
Molti modelli credono che possa farcela a determinare almeno qualche nevicata in collina e
soprattutto sui settori centrali ed orientali del nord e lungo la dorsale appenninica del centro.
Marzo ha da sempre avuto nelle corde la capacità di dispensare neve a quote basse in queste situazioni; la mancanza di quel dinamismo, di quella "grinta" nella circolazione atmosferica e soprattutto del freddo del passato, sta mettendo in crisi anche questo importante meccanismo che dispensava preziose precipitazioni.
I casi più recenti di neve in queste situazioni? 8 marzo 95 e 11-12 marzo 2004.
Rispetto comunque alla corrente di Maestrale e Tramontana attesa per lunedi 11 sono previsti rovesci sul basso Tirreno e qualche breve nevicata sui settori alpini di confine, segnatamente la zona Brennero e la Valle Aurina in Alto Adige.
Autore : Alessio Grosso
