00:00 27 Gennaio 2012

Il viaggio del GELO: Polo, Siberia, Bielorussia, Ucraina, Ungheria, Slovenia…Italia?

Emozionante escalation del gelo ai primi di febbraio su mezza Europa, Italia centro-settentrionale compresa?

Il viaggio del GELO: Polo, Siberia, Bielorussia, Ucraina, Ungheria, Slovenia…Italia?

Il viaggio sarà lungo e costellato di insidie ma il grande gelo, quello crudo, severo, estremo ha intenzioni serie. E’ giusto per una volta definire eccezionale questo tipo di massa d’aria di origine artica e poi polare continentale.

Bolle o masse gelide che, originatesi tra Mare di Barents, Bassopiano Ocicidentale Siberiano e Mare di Laptev, viaggeranno verso l’Europa a ritroso, come succede sempre più raramente.

Un evento che per un appassionato, questo prima di tutto è e deve essere un meteorologo, un grande appassionato del suo lavoro, è un’emozione indescrivibile. Chiaro, poi penserà anche a tutti i risvolti negativi di questi avvenimenti, non ultimo al suo portafogli e a quello di molti milioni di italiani, se tale freddo dovesse davvero affacciarsi sullo Stivale. Pensiamo solo ai costi di metano e gasolio, al rialzo dei prezzi di frutta e verdura, agli effetti su una vegetazione non propriamente abituata a simili impatti da freezer.

Prima però osserverà ammirato queste mappe spettacolari, che forse per alcuni anni non riuscirà più a vedere e ringrazierà per questo una volta di più la vita per avergli concesso di poterle osservare dal vivo.
Detto questo: quante possibilità ci sono che davvero tutto questo meccanismo si metta in moto retrogrado verso l’Europa e la raggiunga in pieno? Oggi tante, sorprendentemente tante.

Sull’Europa orientale nel volgere di 2-3 giorni sarà realtà, così come l’aggressione alla media Europa sarà cosa fatta entro 4-5 giorni. E sull’Italia: da martedì i primi gelidi venti orientali busseranno alle porte del settentrione e poi a quelle del versante adriatico. Da lì in poi resta tutto un mistero quanto potrà accadere: ci aspettano molte corse dei modelli per valutare, capire, prevedere ma qualche considerazione si può fare già adesso:

1 una depressione si andrà con buona probabilità (65%) a scavare al centro-sud da martedì 31 e detterà il tempo su quelle regioni almeno sino a venerdì 3 febbraio, dispensando piogge e temporali al sud con neve in Appennino e neve a quote sempre più basse per poi arrivare forse su pianure e coste al centro (60%), soprattutto lungo l’Adriatico, ma non escludiamo anche sul Tirreno.

2 il nord potrebbe ospitare almeno l’isoterma dei -12°C a 1400m (sarebbero 1500m) ma per il tipo di irruzione e di circolaziona prevista tale valore si troverà decisamente più in basso.  Probabilità 70%.

3 più il freddo guadagna spazio ad ovest, più l’Atlantico rimane fuori gioco con la sua mitezza ed impiega tempo per rimuovere questa sorta di "fluido viscoso" che si attacca e resta lì a fare muro.

4 in una seconda fase il nord potrebbe assistere ad una fase di addolcimento. (40%).

Autore : Alessio Grosso